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Castelfidardo: martedì all'Astra omaggio a Leopardi con lo spettacolo 'Giacomo all'infinito'

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Giacomo Leopardi
Martedì 3 febbraio nella cornice del Teatro Astra di Castelfidardo con il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Castelfidardo (assessorato alla cultura), va in scena “Giacomo all’Infinito”, un nuovo appuntamento con l’autore che “all’Infinito” attraversa il tempo e lo riempie di senso col suo pensiero.

Una performance dove si incontra Leopardi che nasce nel suo tempo ma lo scavalca e arriva profondamente a noi con il suo genio e la sua capacità visionaria, tracciando un cammino di temi e domande universali, di ieri e di oggi, delle arti, della letteratura e dell’uomo.

Il progetto di Vladimiro Riga e Melissa Di Matteo, nasce con l’idea di proporre Leopardi con parole, musica, danza, immagini, contaminando i linguaggi artistici alla letteratura: per rendere ancora “impressioni sceniche” del favoloso marchigiano e per arrivare anche ai più giovani, che nelle scuole della città, nei giorni precedenti all’evento, saranno ulteriormente coinvolti in incontri-laboratori teatrali su fondamentali opere del poeta. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria dell’attore, regista, produttore tra i più prolifici ed eclettici del panorama nazionale, Giulio Base.

Un ritorno nelle Marche per il grande regista che ha girato proprio in questa regione il film “Mio papà”, con Giorgio Pasotti e Donatella Finocchiaro e che ha inaugurato con grande successo l’edizione 2014 del Festival internazionale del Film di Roma. La regia è della poliedrica Melissa di Matteo, anche cantante e attrice; la direzione musicale è affidata al maestro e cantautore Michele Pecora che spazierà seguendo il viaggio dell’autore, nei temi e nei generi passando dall’Opera alla Canzone classica napoletana. Partecipano inoltre Teatro d’ombre a cura di Teatro di Carta; il Soprano Cinzia Paoletti, il danzatore Giovanni Libro e altri grandi ospiti. L’organizzazione è curata dal noto promoter marchigiano Vladimiro Riga.



Giacomo Leopardi

Questo è un articolo pubblicato il 25-01-2015 alle 21:18 sul giornale del 26 gennaio 2015 - 462 letture