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La funzione pubblica dà ragione alla Mariani. L'Astea dovrà concedere l'accesso agli atti

2' di lettura 17/12/2014 - Il 21 ottobre scorso il Presidente nonché Amministratore Delegato ASTEA, dott. Mario Berrè, mi negava l’accesso agli atti sostenendo che “ASTEA non è ente dipendente dal Comune” . E’ arrivata la risposta del Dipartimento della Funzione Pubblica che da ragione alle mie doglianze e invita l’ASTEA a “garantire il normale svolgimento della dialettica consiliare”.

In sostanza il dott. Berrè mi negava la possibilità di poter conoscere nel dettaglio le spese effettivamente sostenute e le riscossioni registrate nel 2013 relativamente alla gestione dei rifiuti. Informazioni e /o documenti che mi avrebbero consentito di valutare:

· il reale motivo per cui tra il 2013 e il 2014 il costo è aumentato di circa 300mila euro.

· se la gestione della riscossione della tariffa (circa 6milioni di euro l’anno incassati da ASTEA!) viene eseguita nel rispetto della normativa. Informazioni e/o documenti senza i quali non è possibile esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio comunale come la TARI, senza i quali non è possibile promuovere, anche nell’ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale.

Il comportamento del dott. Berrè è grave perché lesivo del diritto di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali . Il conseguente comportamento del Sindaco Pugnaloni è ancora più grave perché con il suo “silenzio” ha di fatto difeso e sostenuto il suo “amico” Berrè, dimenticando le promesse elettorali (ve la ricordate la filastrocca: TRASPARENZA, Dialogo, Partecipazione, Meritocrazia?). ASTEA è una società pubblica per l’80%.

Il Comune di Osimo detiene il 40% delle azioni, è il socio maggioritario ed ha il diritto di veto. Ma soprattutto ASTEA impiega SOLDI PUBBLICI per lo svolgimento di SERVIZI PUBBLICI. Non può sottrarsi alle regole di TRASPARENZA e di CONTROLLABILITA’ che caratterizzano la funzione ed il servizio pubblico. E’ bene che questo concetto sia chiaro ai vertici ASTEA e anche ai vertici delle sue controllate. Ho chiesto le stesse informazioni al Sindaco che mi sta rispondendo con note poco puntuali e con il “contagoccie”, dimostrando di fatto di non essere in possesso di tali semplici dati necessari ed indispensabili per una programmazione seria delle spese ma soprattutto nella determinazione delle tariffe a carico dei cittadini.

Proprio ieri scadeva il SALDO della TARI, insieme alla TASI e all’IMU: un bel regalo di Natale! La "tredicesima", per chi ce l'ha, non è bastata! Sinceramente non riesco a capire tale ostruzionismo da parte di Pugnaloni perché le informazioni richieste riguardano la gestione della passata amministrazione che nulla ha a che vedere con l’amministrazione Pugnaloni. OPPURE MI SFUGGE QUALCOSA?


   

da Maria Grazia Mariani

Consigliere comunale - Popolari per Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2014 alle 15:52 sul giornale del 18 dicembre 2014 - 1087 letture

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