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comunicato stampa

Mariani (PPO): ´furto al maxi-parcheggio, pagano i soliti noti, gli osimani´

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“Furto con precisione chirurgica” così viene definito il furto ai danni della PARK.O di circa 16.000 euro. Gravissimo quanto accaduto: Come mai tanti soldi in cassa? Perchè non sono stati versati sul conto? Perché non erano custoditi in cassaforte?

Chi è il responsabile della cassa? I revisori dei conti fanno mai controlli di cassa? Ma soprattutto, ora chi ripiana la perdita? La PARK.O è una società interamente pubblica che gestisce i parcheggi, l’impianto di risalita, il trasporto pubblico ed il servizio scuolabus. Gli incassi si riferiscono alla gestione di servizi pubblici che l’azienda svolge per conto del Comune di OSIMO. Chiaro che il danno sarà ripartito tra tutti i cittadini osimani!

Ad Osimo tutti i servizi pubblici sono gestiti da società partecipate che hanno dimostrato essere servite a soddisfare le esigenze di amministratori spesso scelti non per meriti professionali ma per appartenenza a questa o quella “sensibilità politica”, oltre che per perseguire scopi di tipo occupazionale. Tutti principi estranei alle regole di buona amministrazione di cui anche l’Amministrazione Pugnaloni è stata contagiata.

Da subito ho lamentato una gestione troppo all’ ”acqua di rose” proprio riferita agli incassi di danaro pubblico da parte delle società partecipate PARK.O, ASSO e ASTEA (Tassa rifiuti,scuolabus, parcheggi, mense scolastiche, asili nido, ecc....). Il Sindaco mi ha pure rimproverato sostenendo che i miei rilievi metterebbero “in difficoltà” le società comunali, ma che invece mettono a dura prova il tanto sospirato principio di "trasparenza" e "buona amministrazione".

Forse è un caso ma a seguito delle mie numerose osservazioni i funzionari comunali e di ASTEA stanno freneticamente sistemando i “conti” del servizio smaltimento rifiuti degli ultimi 4 anni! Solo ora (il 28.11.2014) ASTEA ha reso i conti degli anni 2010, 2011, 2012 e 2013. Il risultato? Nelle casse di ASTEA al 31.12.2013 giaceva oltre 1 milione di euro versati dai cittadini osimani per la tassa rifiuti e che sarebbero dovuti essere nelle casse del Comune di Osimo.

Ci sono regole ben precise nella contabilità pubblica che vanno rispettate scrupolosamente proprio per non incorrere a certi simili “inconvenienti” a danno delle tasche dei cittadini osimani! La cosa grave è che gli uffici comunali non controllano! Ora è più chiaro il motivo per cui il Comune di Osimo aumenta le tariffe a carico dei cittadini!!!! (TARI e scuolabus compresi!!!!)


ARGOMENTI

da Maria Grazia Mariani
      Consigliere Comunale PPO


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2014 alle 12:49 sul giornale del 13 dicembre 2014 - 1047 letture