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La critica delle Civiche sui tagli di Pugnaloni alle partecipate: 'sacrificati almeno 4 posti di lavoro'

1' di lettura 03/12/2014 - Il Comune di Osimo ha imposto nel 2014 un taglio economico del 5 per cento alle Società Partecipate; e nel 2015, senza alcun dubbio, realizzerà una sforbiciata aggiuntiva di un altro 5 per cento. Totale: un taglio complessivo del 10 per cento che significherà almeno 4 unità di personale da mettere fuori dagli organigrammi.

Passi che i primi a essere colpiti saranno i cosiddetti amici delle Liste Civiche, per altro già pesantemente vessati ogni giorno all’interno delle Società Partecipate. Ma quello che è più grave è che viene fatta passare per ineluttabile la diminuzione dei posti di lavoro all'interno nelle Società Partecipate, nel totale silenzio-assenso dei sindacati: un fatto assolutamente intollerabile!

Ma oramai è sotto gli occhi di tutti che l’Amministrazione Pugnaloni – troppo presa dalle piste di pattinaggio – non muove un dito per invertire la tendenza alla diminuzione dei posti di lavoro in Città e all’aumento delle tasse sugli osimani.

Mentre in precedenza le Liste Civiche avevano creato occupazione e tenuto sempre le imposte locali entro limiti da tutti accettabili. Il ruolo delle Società Partecipate è fondamentale per l’occupazione e per il bilancio, come è stato chiaramente dimostrato negli anni delle amministrazioni a guida Liste Civiche. Se ora questo ruolo viene messo in discussione, non dipende certo da servizi alternativi come il Car Schooling, ma solo dai minori contributi che verranno erogati dal Comune di Osimo.


   

da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2014 alle 16:23 sul giornale del 04 dicembre 2014 - 954 letture

In questo articolo si parla di politica

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