utenti online

Ciclismo: Il 23° Cappello d’Oro – Memorial Paolo Piazzini ha premiato i propri campioni a Osimo

3' di lettura 25/11/2014 - Il 23° Cappello d’Oro – Memorial Paolo Piazzini ha premiato i propri campioni a Osimo Zalf Euromobil Desiréée Fior ancora leader. Vega Hotsand - Montappone autorevole sul doppio fronte organizzativo e agonistico

La 24^ edizione è già sulla rampa di lancio (inizio a fine febbraio ed epilogo a metà ottobre del 2015). La cerimonia protocollare di premiazione ha chiuso il ciclo del 23° Cappello d’Oro – 1° Memorial Paolo Piazzini, prestigiosa challenge per under 23 – élite. L’applaudito atto unico è stato di nuovo inscenato al Teatro ‘Campana’ di Osimo, nobile città marchigiana dell’Anconetano, per la regia di Demetrio Iommi, presidente della promotrice formazione continental Vega Hotsand – Montappone, tecnicamente gestita da Maurizio Frizzo.

Ad affiancare i promotori fermano-montapponesi sono stati gli amici osimani (Giorgio Ghergo, Roberto Saracini, Paolo Lasca, Luigi Cenci) insieme agli affini umbro-toscani di Lippiano e Monterchi (Franco e Silvia Bellucci, Matteo Romanelli). Mecenati della manifestazione: Ristorante ‘Adriano’ (storico ritrovo dei ciclofili, all’insegna dell’elevata cultura dell’accoglienza), Lega del Filo d’Oro (nobile realtà benemerita a beneficio dei sordociechi), Supermercati Andreoli, All Press, Istituto ‘Campana’ per l’Istruzione Permanente, Maltinti Lampadari. Parterre de roi notevole: sul palco ed in platea, dirigenti, amministratori, imprenditori, mecenati, organizzatori, campioni ed ex campioni. Paolo Totò: in vetta alla piramide della lunga sfida cadetta, a beneficio del Velo Club Senigallia guidato da Emilio Mistichelli.

Sul podio: Nicola Gaffurini (Vega) e Gianni Moscon (Zalf). Nella top ten: D’Urbano, Trosino, Maestri, Mrozek, Andreetta, Simone Sterbini, Pacchiardo. Mille Cappellini: alla trevigiana Zalf Euromobil Desirée Fior, largamente leader nell’arena delle società, i cui applauditi esponenti sono stati Luciano Camillo e Fabio Mazzer. Argento al Team Pala Fenice Franchini. Bronzo al Team Colpack. Quarta piazza alla Vega Hotsand seguita da General Store Bottoli Zardini Merida, V.C. Senigallia, Aran Cucine, Mastromarco Sensi Dover Benedetti, Fausto Coppi Gazzera Videa, Maltinti Lampadari Banca di Cambiano.

Il vicesindaco della città ‘senzatesta’ Alex Andreoli ed il presidente federciclistico marchigiano Lino Secchi hanno reso appieno la valenza promozionale, lo spessore tecnico del circuito (che si specchia nell’esplicito albo d’oro) e la sua capacità di mettere proficuamente in rete eventi interregionali, nazionali ed internazionali di un elevato numero di regioni italiane, dalla Puglia alla Lombardia. Soirée agile (con le significative immagini della gare del Cappello a scorrere sullo sfondo), godibile e ricca di spunti, grazie anche ai ‘campioni di razza marchigiana’: Giancarlo Polidori (cromatico ‘amarcord’), Simone Stortoni e Francesco Lasca (attesi al rilancio), Riccardo Stacchiotti (al debutto con Cunego).

Passerella della società organizzatrici ospiti a testimoniare la condivisione del progetto di sempre più ampio respiro. Visibilità multimediale attentamente curata (grazie in particolare a Franco Galassi ed al suo studio Foto Ornella). Su Tvrs: nei contenitori di Giovedì Ciclismo (canale 11, alle 22,30) e Sulle Strade (canale 111, alle 20,10 del venerdì). Ricordando Paolo, sentito il ringraziamento della famiglia Piazzini (espresso dai fratelli Enrico, Maurizio, Stefano).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2014 alle 23:06 sul giornale del 26 novembre 2014 - 500 letture

In questo articolo si parla di sport, ciclismo, cappello d'oro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ab4P





logoEV
logoEV