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Celebrata la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

3' di lettura 24/11/2014 - Con un giorno di ritardo per la presenza delle bancarelle del mercato settimanale del giovedì, i bambini delle scuole primarie di Osimo hanno festeggiato in centro storico la “Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza” che si celebra ogni anno il 20 Novembre. Il Comune di Osimo ha sempre creduto in questa iniziativa che viene organizzata dall’azienda speciale A.S.S.O. in collaborazione con i Centri Aquilone.

Presenti anche i volontari dell’’Auser e della Croce Rossa con un proprio stand. I bambini sempre più spesso stanno dimostrando agli adulti di voler essere coinvolti nella vita sociale della comunità senza testa. Quest’anno infatti hanno voluto affrontare il tema della salvaguardia dell’ambiente ricorrendo a nuovi stili di vita eco sostenibili. Un anno di intenso lavoro in cui le educatrici dei centri Aquilone hanno sensibilizzato le giovani generazioni osimane su un comportamento più rispettoso dell’ambiente e a sollecitare anche i propri familiari ad intraprendere le buone pratiche.

I bambini osimani si sono cimentati in diversi giochi e laboratori predisposti in piazza Boccolino, lungo corso Mazzini e nel chiostro di San Francesco. Il sindaco Simone Pugnaloni, nel ringraziare i bambini e le insegnanti che hanno partecipato alla 25esima giornata mondiale, ha ricordato il ruolo fondamentale che svolgono i bambini all’interno della società come persone consapevoli di avere diritti, ma anche doveri. “Proprio le nuove generazioni hanno il delicato compito di costruire il futuro della nostra città. Come primo cittadino - ha aggiunto il sindaco- ho il compito di gettare le basi affinché anche voi, da grandi, possiate dare il vostro fondamentale contributo ed essere parte attiva della comunità osimana.

Oggi con il vostro impegno e attenzione ai doveri di ciascun cittadino state dimostrando che si può sperare in un futuro migliore”. Il presidente dell’azienda speciale A.S.S.O. Fabio Marchetti ha sottolineato l’importanza di garantire ai nostri bambini il diritto al gioco, al riposo e alla salute psico-fisica di un corpo in evoluzione in una realtà spesso non a misura di bambino. “In molti Paesi - ha detto Marchetti - ci sono ragazzini di appena quindici anni che lavorano ore e ore come degli adulti e senza alcuna tutela. Giornate come questa devono invitarci tutti a riflettere. Ancora oggi i bambini di tutto il mondo subiscono violenze e angherie ed in molte parti del globo sono vittime di guerre e catastrofi.

La giornata mondiale serve a sensibilizzare gli adulti e le istituzioni che i nostri bambini vanno tutelati e soprattutto ascoltati. La celebrazione e il ricordo mondiale del 20 novembre servono per creare una cultura condivisa del rispetto dei minori”. Soddisfatta la coordinatrice dei servizi sociali in carico alla A.S.S.O. Silvia Trucchia “Quest’anno abbiamo deciso di affrontare il tema dell’ambiente, i bambini hanno dimostrato un grande interesse e tanta voglia di essere partecipi della vita comunitaria cercando di imparare gli stili di vita più adatti per rispettare tutto ciò che ci sta attorno. Durante gli incontri quotidiani le educatrici hanno cercato di far capire ai piccoli osimani quanto sia deleteria la cultura del pregiudizio e che le persone devono essere rispettate anche nella loro diversità”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2014 alle 11:48 sul giornale del 25 novembre 2014 - 355 letture

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