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Furti in serie nei negozi di Acqua e Sapone. I carabinieri denunciano una coppia di rumeni

taccheggio 2' di lettura 23/11/2014 - I carabinieri della Stazione di Osimo, da alcuni mesi, hanno avviato una specifica attività d’indagine a seguito delle denunce di alcuni esercenti dei negozi di 'Acqua e Sapone' dell' osimano, presentate per alcuni furti di profumi costosi, cosmetici e prodotti vari per l’igiene e la cura della persona, perpetrati da sconosciuti che, dopo averli prelevati dagli scaffali espositori, riuscivano ad oltrepassare le casse eludendo i sistemi antitaccheggio.

I carabinieri al termine dell'analisi di innumerevoli tabulati telefonici e filmati estrapolati da sistemi di videosorveglianza, di servizi di osservazione, controllo e pedinamento svolti di acquisizione delle dichiarazioni testimoniali delle persone informate sui fatti, hanno individuato una coppia di coniugi romeni, residenti nel comune di Novafeltria.

Si tratta di un 29enne pluripregiudicato per reati della stessa specie e di una 26enne del pari pluripregiudicata. La coppia si introduceva nei punti vendita “Acqua e Sapone” confondendosi tra la normale clientela ed asportava i prodotti più costosi presenti negli espositori, avendo cura di non essere osservati dal personale di servizio. Li occultavano in una borsa schermata con un rivestimento di materiale idoneo a non permettere alle barriere antitaccheggio di rilevarli.

Le indagini hanno altresì consentito di accertare che i due malfattori, sempre con lo stesso metodo, sin dal mese di giugno avevano perpetrato analoghi furti all’interno dei negozi della catena a Senigallia e Falconara . La refurtiva, del valore complessivo di 2.000 euro circa, non è stata purtroppo recuperata.

La coppia di ladri è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona perché responsabili del reato di furto aggravato continuato in concorso, e proposti alla Questura di Ancona per l’applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di fare ritorno nella provincia di Ancona per tre anni.






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2014 alle 17:16 sul giornale del 24 novembre 2014 - 591 letture

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