Offagna: nel Borgo Medievale, fine settimana dedicato a Patria e Caduti. Numerose le iniziative

2' di lettura 10/11/2014 - Il ricordo di quanto è accaduto nel corso della I Guerra Mondiale a distanza di 100 anni è stato ben definito, seguito e valutato dai partecipanti al convegno svoltosi nel pomeriggio di sabato 8 novembre nella Sala consiliare del Comune di Offagna.

Poi, la mattina di domenica 9 novembre sono state particolarmente seguite anche la deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti nel Centro storico del Borgo medioevale - nel commemorare i caduti di tutte le guerre che con il loro impegno e sacrificio hanno lottato per la libertà della Nostra Italia con la presenza di autorità religiose, militari e civili e della cittadinanza e, tra gli altri, dei due sindaci, Stefano Gatto e dei ragazzi Emanuele Carloni – e la “Festa delle Forze Armate” a seguito della “Giornata dell’Unità Nazionale” di martedì 4 novembre.

“La storia contemporanea dall’inizio del 1900 è da conservare ed è fondamentale conoscerla tutta, inoltre è utile non dimenticare quanto è accaduto all’epoca della I Guerra Mondiale con circa 20 milioni di morti tra civili e militari per evitare ulteriori guerre”, è quanto ha raccontato il relatore del convegno Mattia Morbidoni, storico ed esperto di storia contemporanea di Chiaravalle. Al convegno, dal titolo “Cento anni dalla Prima Guerra Mondiale: come e perché il mondo non fu più quello di prima”.

Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Stefano Gatto, “è stato molto importante l’aver organizzato tale convegno nel diffondere le particolarità del periodo storico dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi con la fondamentale diffusione della pace nei popoli che è una cosa meravigliosa soprattutto per i giovani”, il vice-sindaco ed assessore Filippo La Rosa, “la storia ci deve far comprendere quali sono i veri valori per mantenere uno Stato libero e democratico e che non si commetta gli errori del passato per troppe violenze e guerre, continuando ad esserci nelle parti del mondo mantenendo al meglio un senso democratico.

La cultura va più rimarcata e l’incontro con i nostri cittadini è stato molto prezioso nel ricordare che cosa è accaduto cento anni fa”, e l’assessore Samuele Tommasi, “la testimonianza avvenuta 100 anni fa per noi giovani deve rimanere impressa nelle nostre menti e nei nostri cuori per non dimenticarci”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2014 alle 18:25 sul giornale del 11 novembre 2014 - 362 letture

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