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Presentata la stagione teatrale. Doppio cartellone per la Nuova Fenice

7' di lettura 31/10/2014 - Il Teatro La Nuova Fenice si presenta al debutto con un doppio cartellone. La stagione – illustrata giovedì 30 al pubblico e alla stampa dal vicesindaco e assessore alla cultura del Comune, Mauro Pellegrini, insieme al direttore dell'AMAT Gilberto Santini e a Fabio Marchetti, presidente di A.S.S.O..

Enti che da anni collaborano alla realizzazione delle attività osimane – allarga l'offerta di spettacolo e insieme propone modi diversi di fare teatro. Se nel cartellone di prosa, sei date in abbonamento, a dominare sono i nomi e i titoli, il suo parallelo "Ricerca di Teatro", con altrettanti appuntamenti e un diverso carnet, muove dallo sguardo sulla contemporaneità, dalle sue commistioni di genere e da metodi più sperimentali nell'affrontare testi e drammaturgie.

Ad aprire il programma di prosa, il 23 novembre, sono Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz con Tres, commedia dello spagnolo Juan Carlos Rubio diretta da Chiara Noschese: tre donne non più giovanissime decidono di rimanere incinte insieme e dello stesso uomo. Ma il prescelto Adalberto, loro 'uomo ideale', nasconde un segreto... Reduce dal successo de "La Grande Bellezza", il 14 dicembre Iaia Forte è protagonista di Hanno tutti ragione, performance en travesti firmata dall'Oscar Paolo Sorrentino.

Tony Pagoda, cantante napoletano all'apice della carriera nella New York degli anni '50 aspetta il suo grande momento, quando si esibirà davanti a Frank Sinatra nel prestigioso Radio City Music Hall. «Mi piace immaginare che il ghigno gradasso di Pagoda – dice l'attrice – nasconda un'anima femminile, un anelito a un'armonia perduta». La danza è in scena sul palco della Nuova Fenice il 18 gennaio con la compagnia Junior del Balletto di Toscana in una Giselle coreografata da Eugenio Scigliano.

La vicenda della fanciulla che, sedotta del suo precettore, si sottrae in un modo tragico (e tristemente frequente) alla vergogna, è interpretata dal coreografo a partire dalle suggestioni della musica di Adolphe Adam. Il 1 febbraio l'appuntamento è con Laura Marinoni, Stefano Randisi, Enzo Vetrano in L'onorevole di Leonardo Sciascia. Scritto nel 1965, il testo parla di connivenze tra politica e criminalità, di favori e corruzioni, e ha il carattere di un'amara profezia.

A raccontarlo con intrigante ironia un cast d'eccezione. Il 14 febbraio Stefano Accorsi è in scena diretto da Marco Baliani (foto a sx) nel libero adattamento, firmato dallo stesso Baliani, del Decamerone di Boccaccio. «In questa progressiva perdita di un civile sentire, ci è sembrato importante far risuonare la voce del Boccaccio attraverso le nostre voci di teatranti» dice il regista «per ricordare che possediamo tesori linguistici pari a quelli paesaggistici e naturali: un'altra Italia che non compare nei bollettini giornalieri con la quale la peste ci avvilisce».

L'ultimo degli appuntamenti di questa parte di cartellone è il 13 marzo con Monica Guerritore e Carolina Crescentini interpreti di Qualcosa rimane che Giorgio Diritti (autore e regista del film "L'uomo che verrà", David di Donatello nel 2010) ha tratto dall'opera teatrale Collected Stories del premio Pulitzer Donald Margulies. Lo spettacolo, che sarà allestito a Urbino in febbraio, narra, attraverso un semplice gioco teatrale imperniato sulla bravura delle due attrici, una vicenda di "comportamenti e morale degli scrittori" (come puntualizzò un critico del New York Times) che richiama alla memoria quella raccontata nel film con Anne Baxter e Bette Davis "Eva contro Eva".

Il secondo cartellone, dal titolo eloquente "Ricerca di Teatro", prede il via il 18 dicembre con Pinocchio leggermente diverso messo in scena con le coreografie di Virgilio Sieni e interpretato in solo da Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente che ci conduce al dettaglio tra intimità e inquietudine donandoci uno spazio che è, scrive Sieni, «recinto di resistenza e non luogo del consumo». Il 25 gennaio (recita pomeridiana ore 17.30) è la volta della compagnia Teatro Aperto che, con la partecipazione del didatta Maurizio Boldrini e la regia di Marco Frontalini, propone Costellazioni d'amore, suggestiva concertazione vocale, sonora e coreografica dei versi di Leopardi, Montale, Campana e Yourcenar.

Appuntamento con la musica d'autore il 20 febbraio realizzato in collaborazione con Loop Live Club. Earth Hotel è il nuovo disco di Paolo Benvegnù: dodici brani in cui l'artista milanese ex-Scisma fa una riflessione profonda e ammaliante sull'amore, necessità irrinunciabile che l'artista «persegue con l'ostinazione di un capitano che, senza bussola, affida la sua rotta all'intuizione e alle stelle». Alda Merini. I beati anni dell'innocenza è il testo di Antonio Lovascio interpretato da Isabella Carloni in scena il 6 marzo. I beati anni dell'innocenza (la Merini così definiva il decennio trascorso in manicomio) parte da una lunga intervista concessa dalla poetessa all'autore che, nelle drammaturgia, passa da un registro colloquiale ad uno elevato quando emerge la sofferenza come amore e visione mistica. Teatro a Sud Est propone il 29 marzo (inizio alle ore 17.30) lo spettacolo Voi che vivete sicuri.

A partire da questo verso di Primo Levi, l'attrice Sandra Cattaneo e il regista Cosimo Gallotta danno vita a storie di persone libere, "orme e forme di libertà all'interno di una qualsivoglia prigionia". Chiude "Ricerca di Teatro" il 17 aprile Mariangela Gualtieri,fondatrice con Cesare Ronconi (che firma regia, scene e luci) del Teatro Valdoca, con Voci di tenebra azzurra. Un dialogo con interlocutori non visibili, maestre e maestri del passato, pone il quesito se sia stato tutto inutile se siamo arrivati fin qui o se, invece, sia tempo di un ascolto più acuto, di un silenzio più largo. La Gualtieri struttura il suo recitato in una forma più prossima al monologo, intercalando l'aspra denuncia all'intima introspezione, le osservazioni stupite della natura a una serie di domande decisive, conducendo lo spettatore verso un atteggiamento di risvegliata attenzione, fuori dai torpori del presente.

Gli abbonati della scorsa stagione possono rinnovare l'abbonamento al Teatro La Nuova Fenice (Piazza Marconi 3, tel. 071 7231797 aperto dalle 17 alle 20) da sabato 8 a martedì 11 novembre. Mercoledì 12 è riservato agli abbonati che vogliono cambiare il posto mentre i nuovi abbonamenti saranno invece in vendita giovedì 12 e venerdì 13 novembre.

Per il cartellone di prosa il prezzo degli abbonamenti è lo stessi delle ultime quattro stagioni: 138 euro per il settore A, 122 per il B, 97 per il settore C e 71 euro per il loggione. Riduzione per gli under 25 in palchi laterali di III ordine e loggione a euro 35. Abbonamenti di posto unico numerato per la sezione "Ricerca di Teatro" a euro 50 (ridotto 40 euro). Abbonamenti ai due cartelloni (12 spettacoli) in vendita a 170 euro per il settore A, 155 per il B, 130 per il settore C e 110 euro per il loggione.

La biglietteria del teatro sarà aperta il giorno precedente lo spettacolo (orario 17 – 20) e il giorno stesso dalle ore 17 ad inizio spettacolo. Per la prosa i biglietti sono a 27 euro per il settore A, 24 per il B, 19 per il settore C, 14 euro per il loggione Riduzione per gli under 25 in palchi laterali di III ordine e loggione a euro 10, mentre per gli over 65 la riduzione è di 2 euro in ogni ordine di posti. Posto ridotto per gli under 25 nei palchi laterali di III ordine e loggione a 7 euro. Posto unico numerato a 10 euro (ridotto a euro 8) per gli spettacoli di "Ricerca di Teatro"

Informazioni: AMAT tel. 071 2072439 – 071 2075880 www.amatmarche.net .Biglietteria del Teatro La Nuova Fenice tel. 071 7231797. Inizio spettacoli ore 21,15, domenica ore 17.30. ---


da AMAT
Associazione Marchigiana Attività Teatrali
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2014 alle 12:03 sul giornale del 01 novembre 2014 - 753 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, amat

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