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Messa in sicurezza fiume Aspio e fossi nell'area sud: Latini sollecita la Regione

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Il consigliere Regionale Dino Latini ha presentato una mozione all'assemblea Legislativa chiedendo un impegno da parte del Presidente Spacca e dell'assessore di competenza Paola Giorgi , ad emettere con la massima urgenza il decreto di liquidazione dell'importo di € 570.000,00 quale finanziamento stabilito ma mai erogato, a favore della Provincia di Ancona.

Il fine è quello di poter dare corso all'avvio immediato dei lavori necessari per la messa in sicurezza del territorio a sud di Ancona - Bacino Idrografico Fiume Aspio - Fossi Offagna, S. Valentino e Scaricalasino siti nel Comune di Osimo. E' una dimostranza forte da parte del Consigliere Latini, che oltre alla mozione scrive una lettera all'assessore Giorgi denunciando che il degrado idrogeologico del nostro territorio lo stiamo affrontando solo sulla carta e sulla stampa ma di fatto nulla di serio viene attuato.

E' inammissibile che la Provincia ha pronti in bilancio €6.250.000,00 per interventi di completamento per la riduzione del rischio idrogeologico relativo agli eventi alluvionali del settembre 2006, e sono fermi perché la Regione Marche , pur avendoli condivisi, di fatto non emette il decreto di liquidazione di per i restanti 570 mila necessari per il completamento della copertura finanziaria dell'opera e poter dare, cosi , l'avvio con la massima urgenza ai lavori che potrebbero invece essere cantierabili in tempi brevissimi. Il consigliere Regionale Dino Latini ha presentato una mozione all'assemblea Legislativa chiedendo un impegno da parte del Presidente Spacca e dell'assessore di competenza Paola Giorgi , ad emettere con la massima urgenza il decreto di liquidazione dell'importo di € 570.000,00 quale finanziamento stabilito ma mai erogato, a favore della Provincia di Ancona.

Con questo comportamento la Regione rischia per l'ennesima volta di dover impegnare le risorse economiche per rimborsare i danni dovuti al maltempo, come accaduto lo scorso 2 e 3 maggio , piuttosto che investirle in prevenzione e tutela del territorio. E non solo, sta mettendo anche a rischio il futuro di molte imprese, già duramente colpite da danni ingenti dei precedenti fenomeni alluvionali e dalla crisi economica generale. Questo è più tollerabile in un Paese civile e democratico. Anticipo che il 7 novembre organizzerò un incontro con la cittadinanza e imprese della zona a sud di Ancona per dibattere su questa tematica e capire le iniziative da intraprendere.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2014 alle 11:46 sul giornale del 27 ottobre 2014 - 455 letture