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Liste Civiche: 'la Tasi di Pugnaloni un salasso peggiore della vecchia Imu'

2' di lettura 10/10/2014 - Una nuova batosta si abbatte sulla prima casa degli osimani: la TASI di Pugnaloni, infatti, in non pochi casi, risulta più pesante della vecchia Imu, non prevedendo detrazioni nemmeno per i figli carico. Nel 2013 i servizi indivisibili comunali venivano finanziati dalla maggiorazione TARES pari a 0,30 € /mq, ma quest’anno il salasso per gli osimani è molto più alto.

Facciamo un esempio: lo scorso anno se una famiglia aveva a disposizione un’unità immobiliare di proprietà da 120 mq comprensiva di pertinenza, doveva versare allo Stato circa 36 € per i servizi indivisibili. Quest’anno, invece, per la stessa unità immobiliare (destinazione d’uso prima casa), con rendita catastale paragonabile allo stesso appartamento e pertinenza di 120 mq, la medesima famiglia osimana dovrà versare circa 185 € , al netto della detrazione di 30 € prevista.

La ragione di questo aumento è dovuta all’aliquota massima applicata dalla nuova amministrazione Pugnaloni: il 2,5 per mille, da corrispondere in due rate molto ravvicinate: la prima il 16 ottobre e la seconda il 16 dicembre, quando scatteranno anche altri pesantissimi oneri fiscali. Inoltre, la nuova Tasi, quest’anno, è anche a carico degli occupanti degli immobili (inquilini, comodatari, ecc.) nella misura del 30 per cento dell’imposta dovuta.

Altre amministrazioni si sono già adoperate per ridurre a zero la percentuale a carico degli occupanti, quella di Osimo no! Le Liste Civiche, interpretando il giusto risentimento degli osimani di fronte a tali scellerate decisioni dell’Amministrazione Pugnaloni, stigmatizzano il fatto che le scelte al rialzo delle aliquote e al ribasso delle detrazioni rappresentano solo il modo più facile per fare cassa da parte della nuova giunta di centrosinistra.

Il nostro gruppo politico si è sempre adoperato per limitare l’impatto dell’imposizione fiscale, soprattutto per quel che riguarda l’abitazione principale, che abbiamo sempre considerato un bene primario. L’aliquota massima da noi applicata sulla prima casa sarebbe stata del 2 per mille, garantendo così un notevole risparmio agli osimani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2014 alle 18:54 sul giornale del 11 ottobre 2014 - 1012 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, liste civiche

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