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Si rinnova il consiglio provinciale, Paradisi: 'Scippato al popolo il suffragio universale'

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Roberto Paradisi

Zitti zitti, nell’ombra, alle spalle dei cittadini, tramando nei corridoi grigi delle segreterie di partito hanno furbescamente ripristinato il carrozzone delle Province, scippando ancora una volta al popolo il suffragio universale (una cosetta di “poca importanza” che aveva rivoluzionato l’assetto dell’assolutismo).

Nessuno lo sa, ma il 12 ottobre prossimo si andrà a votare per rinnovare (meglio: riesumare!) il consiglio provinciale. Non è uno scherzo, è il grottesco provvedimento voluto da Matteo Renzi (ormai il nuovo califfo italiano) contenuto nel decreto Del Rio. Il cadavere della Provincia, per miracolo, tornerà vivere. Con un presidente, degli assessori e dei consiglieri provinciali. Ma non voteranno i cittadini, a cui è stata scippata la scheda elettorale. Voteranno i consiglieri comunali in rappresentanza di tutta la popolazione. Il tutto sta avvenendo nel silenzio dell’ente provinciale e delle stesse Amministrazioni comunali. In pochi sanno, in pochi si organizzano. La segreteria del Pd regionale ha in mano la situazione e tenta di fare il “pienone”.

Dodici saranno i consiglieri provinciali eletti nell’ente che doveva essere abolito. Faccio un appello alle forze sane della Provincia, di destra, di sinistra non governativa e civiche: se è vero che riesumare la Provincia è opera politicamente irresponsabile, non si può lasciare campo libero alle forze governative che hanno pianificato la ricostruzione di un vero e proprio Califfato.

Occorre lavorare per garantire la presenza di una opposizione in seno alla Provincia (scontato infatti è il risultato finale avendo il Pd la maggioranza assoluta dei consiglieri comunali in Provincia di Ancona) con lo scopo primario di denunciare tutte le contraddizioni, le sprecherie e le assurdità di un ente inutile, dannoso e duro a morire.



Roberto Paradisi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2014 alle 15:49 sul giornale del 12 settembre 2014 - 527 letture