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Commissariato: M5S ha cominciato a raccogliere le firme contro la soppressione

3' di lettura 11/09/2014 - Il M5S di Osimo continua la sua battaglia in difesa del commissariato di Polizia iniziata già in campagna elettorale. Ci siamo mossi su più fronti: a livello nazionale con l’interrogazione n. 4-05603 al Ministro dell’Interno depositata dalla nostra deputata Donatella Agostinelli nella seduta del 21 luglio 2014.

Ad Osimo con un’analoga interrogazione consiliare al Sindaco a firma dei due consiglieri comunali David Monticelli e Sara Andreoli, discussa lo scorso 4 settembre in Consiglio Comunale a cui ha fatto seguito l’atto congiunto sottoscritto da tutte le forze politiche osimane contro la chiusura del Commissariato. Ricapitoliamo un po’ la vicenda: sotto la mannaia del progetto ministeriale di “razionalizzazione”dei presidi di Polizia di Stato, manco a dirlo, è finito anche il Commissariato di Osimo.

Con la sua soppressione la Polizia scomparirebbe per ben 43 chilometri a sud di Ancona fino a Civitanova Marche, nonché 48 chilometria sud-ovest di Ancona fino a Macerata. Il commissariato di Osimo gestisce un comprensorio comprendente ben 10 comuni: Osimo, Castelfidardo, Loreto, Filottrano, Camerano, Agugliano, Sirolo, Numana, Polverigi e Offagna, in un’area totale di 328 kmquadrati e 102.000 residenti.

Noi del Movimento 5 stelle riteniamo che questo sia l’ennesimo taglio ad un servizio fondamentale per i cittadini, frutto di un disegno di erosione dei diritti, (altro che razionalizzazione!). Da parte del governo centrale assistiamo ancora una volta ad operazioni di “austerity” e “spending-review” (le “lacrime e sangue” di Monti e della Fornero stanno continuando impunemente col governo Renzi). La barca sta affondando e lo Stato fa cassa sulle spalle dei cittadini decidendo a tavolino di colpire i settori fondamentali per la vita delle persone: la scuola, la sanità, la sicurezza. Il Commissariato svolge numerosi servizi (pattuglia, ordine pubblico, rilascio passaporti, permessi di soggiorno, porto d’armi, servizi di controllo amministrativo e di polizia giudiziaria).

Soprattutto è fondamentale per la percezione di sicurezza che dà al cittadino e per l’effettuo dissuasione nei confronti della criminalità, specie quella organizzata, che senza la presenza della Polizia di Stato avrebbe campo libero, infiltrandosi ad Osimo e in Valmusone che potrebbero trasformarsi in potenziali “nuovi Bronx”. Rimarrebbero solo i Carabinieri a svolgere il servizio di pattuglia in un territorio così vasto, di fatto dimezzando le unità operative nell’intera area.

A tutto questo il Movimento 5 stelle dice no! Insieme ai cittadini faremo sentire la nostra voce, raccogliendo le firme degli osimani che consegneremo al Ministero degli Interni! I nostri attivisti saranno presenti coi banchetti in tutto il territorio comunale, e attraverso la collaborazione degli esercizi commerciali osimani che vorranno aiutarci, riusciremo a raccogliere quante più firme possibili. Le soluzioni concrete esistono: l’atto del Consiglio Comunale del 4 settembre 2014 votato all’unanimità da tutte le forze politiche mette a disposizione i locali comunali del San Carlo per il trasferimento del commissariato con un notevole risparmio sull’affitto. Stiamo pubblicizzando l’iniziativa attraverso un volantinaggio porta a porta in tutta Osimo, e stiamo cercando di estendere la raccolta firme anche a Castelfidardo, Loreto e Filottrano, coinvolgendo i gruppi locali del Movimento 5 Stelle.

Dobbiamo rafforzare il senso di comunità e di partecipazione a difesa di un bene comune come questo per il quale abbiamo intenzione di batterci fino in fondo. Chi non ha il coraggio di lottare, non ha il diritto di lamentarsi!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2014 alle 17:32 sul giornale del 12 settembre 2014 - 436 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

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