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Partecipata la tappa osimana della campagna regionale del Pd

3' di lettura 07/09/2014 - Trasparenza e ascolto. Sono le chiavi di lettura della campagna “Insieme, verso il cambiamento” che il Pd Marche e il proprio Gruppo consiliare stanno portando avanti su tutto il territorio regionale. E venerdì è stata la volta di Osimo.

Un appuntamento, quello svoltosi nei locali dell’Astea, in cui gli esponenti del Partito Democratico hanno fatto un resoconto delle azioni messe in campo nel corso dell’attuale legislatura e in cui cittadini, amministratori e rappresentanti di categoria hanno avuto l’opportunità di evidenziare priorità, criticità ed esigenze del territorio.

Ad accogliere le istanze dei presenti c’erano il Segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi, l’Assessore regionale all’Istruzione e al Lavoro, Marco Luchetti, i Consiglieri regionali Gianluca Busilacchi, Enzo Giancarli ed Angelo Sciapichetti e la Segretaria provinciale del PD, Eliana Maiolini. All’incontro hanno preso parte anche i parlamentari Piergiorgio Carrescia ed Emanuele Lodolini, il vice Segretario PD Marche, Gianluca Fioretti, la Coordinatrice della segreteria regionale del PD, Patrizia Casagrande Esposto, oltre ai Responsabili regionali PD di area Frida Paolella (Europa), Debora Benedettelli (Salute) e Antonio Mastrovincenzo (Lavoro). Presenti anche il Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni, che ha portato i saluti iniziali, il Segretario PD comunale, Fabio Marchetti e i Sindaci del territorio.

Diverse le voci che si sono levate dalla platea. A cominciare dalla richiesta di investire le risorse europee nel comparto industriale per creare occupazione e da quella di tutelare il territorio, con lo stop al consumo di suolo e strategie di governo a lungo termine. Toccata anche la questione credito, con l’auspicio di superare l’ostacolo della mancata concessione di fondi da parte delle banche a imprese e cittadini. All’interno del confronto, spazio anche alla formazione, con la richiesta di una università marchigiana di qualità, in grado di garantire i servizi essenziali agli studenti e alla situazione delle imprese artigiane, in grave difficoltà.

Proposto anche un rapporto più sinergico tra università e pmi, per avere un ritorno in termini di innovazione. Ancora, attenzione posta sul turismo, da pensare anche in termini ambientali e ad nuovo modello di regionalismo, dove programmazione e gestione siano ambiti separati, in mano, rispettivamente, alla Regione e agli enti locali. Evidenziata, inoltre, la necessità di semplificare la politica legata al settore dell’edilizia e di garantire la tracciabilità dei prodotti, anche ai fini dell’internazionalizzazione e dell’innovazione dei prodotti made in Marche.

Attaccata poi la burocrazia, con la richiesta di snellimento delle procedure amministrative per le imprese, anche al fine di favorire le aggregazioni tra esse. Infine, aiutare i comuni nella lettura dei fondi europei e agevolare la loro messa in rete. Un dibattito vivo e serrato, a testimonianza delle forti esigenze sentite dal territorio. Esigenze che il PD Marche sta ascoltando e accogliendo in questo tour di quindici tappe in tutte le province marchigiane, con l’obiettivo di trasformarle in proposta programmatica forte, condivisa e partecipata, in vista delle prossime elezioni regionali.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2014 alle 18:02 sul giornale del 08 settembre 2014 - 537 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, marche, pd, pd marche

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