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comunicato stampa

Grotte di Piazza Dante: apertura al pubblico sabato 31 maggio

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Nonostante la sua storia millenaria Osimo è ancora una città da scoprire soprattutto per quando riguarda il mondo sotterraneo che si nasconde nel centro storico dell’antica Auximun.

A sette anni dall’apertura al pubblico delle grotte del Cantinone e dall’inaugurazione di un nuovo e funzionale Ufficio IAT, l’Amministrazione Comunale e l’Azienda Speciale A.S.S.O. sono liete di “portare allo scoperto” un altro importante tratto della città sotterranea: le Grotte di Piazza Dante che verranno aperte al pubblico sabato 31 maggio alle ore 10.30. Utilizzate come bunker durante la 2° Guerra Mondiale, esse celano radici molto più antiche e misteriose.

Gli enigmatici altorilievi incisi sulle pareti lo rendono uno degli ipogei più suggestivi della città, con tanti segreti che aspettano solo di essere svelati. La fruizione turistico-culturale dei sotterranei di Piazza Dante rappresenterà un passo in avanti nel cammino di valorizzazione e promozione di Osimo e del suo territorio, un’ulteriore opportunità per conoscere, approfondire ed apprezzarne le radici storiche, la possibilità di vivere un’emozione. Per tutta la giornata di sabato i visitatori, a partire dalle 12.00 (subito dopo l’inaugurazione) fino alle 22.00, potranno ammirare un altro gioiello osimano al prezzo simbolico di 1 euro.

Com’è noto il sottosuolo del centro storico è caratterizzato dalla presenza da una fitta rete di gallerie, cunicoli ed ambienti sotterranei che si estendono per ben 9.000 metri. Un mondo sotterraneo che consente ad Osimo di proporsi al visitatore “sottosopra”, con bellissimi palazzi e monumenti in superfice e una realtà ipogea da fare invidia in Italia per il suo ottimo stato di conservazione. Da sabato quindi saranno visitabili proprio le grotte di Piazza Dante, che hanno un andamento labirintico sviluppato su più livelli, tra i 9 e i 13 m circa, dal piano stradale e che risultano interessanti dal punto di vista storico e architettonico per la presenza di bassorilievi. La temperatura costante di 13° C con il suo alto tasso di umidità, favorisce la conservazione dei bassorilievi, pertanto lo stato conservativo dell’ipogeo risulta buono.

L’azienda speciale A.S.S.O. che, per conto del Comune, ha ottenuto la concessione delle grotte da parte del demanio, ha provveduto, dopo alcuni mesi di intenso lavoro, a renderle fruibili attraverso alcuni interventi che sono terminati da alcuni giorni (leggermente in ritardo rispetto alla tabella di marcia soprattutto per motivi tecnici legati alla rilevazione di ulteriori cunicoli durante gli stessi lavori). Quindi con l’inizio della stagione estiva si potrà ammirare un’altra bellezza osimana.

L’accesso è situato presso il Palazzo Gallo-Carradori, il percorso visitabile si snoda praticamente fino a sotto la chiesa di San Gregorio. In questo caso di comune accordo con l’ing. Francesca Pizzichini, che si è occupata del progetto continuando, così come ha sempre fatto il padre Antonio, a mettere la sua professionalità a disposizione di Osimo, si è deciso di lasciare inalterata la natura delle grotte, non prevedendo alterazioni morfologiche, né delle volte e delle altezze originarie. Rendendo pubblicamente visitabile questa parte di città sotterranea, potrà aggiungersi alla visita delle altre grotte del Cantinone, così da fornire un ulteriore e nuovo percorso da offrire al visitatore.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2014 alle 12:00 sul giornale del 31 maggio 2014 - 1450 letture