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Volley: amaro in bocca per la sconfitta al tie-break (15-13) di Nef Libertas ad Offida

2' di lettura 28/05/2014 - Ai 100 e più tifosi osimani scesi ad Offida per sostenere la La Nef Libertas Osimo nella rincorsa alla serie B2 di pallavolo maschile è rimasto un atroce amaro in bocca per la sconfitta ancora di misura, 15-13 al tie-break in gara 3 della finalissima.

Insieme però è rimasto il ricordo di una grande stagione, ricca di emozioni e pathos e complessivamente più che positiva considerando che la squadra non aveva iniziato la stagione per giungere tanto lontano ma che, nel corso della stagione, ha dimostrato di essere forte e competitiva. “La delusione è grande – ha detto coach Marco Lucioli – e dispiace sia per i ragazzi che per i meravigliosi tifosi che ci hanno seguito ed incitato.

Aver restituito tutto questo entusiasmo all’ambiente pallavolistico osimano è motivo di orgoglio per tutti noi che abbiamo fatto parte di questo progetto.” Gara 3 è stata condizionata, forse, da un episodio incredibile. Il giocatore di casa Mirco Traini, perso il 4′ set, al cambio di campo ha sfogato la sua rabbia contro la porta dello spogliatoio procurandosi un profondo taglio al braccio. La scena è stata davvero indimenticabile, tra sangue, paura e preoccupazione.

L’ambulanza ha portato via il ragazzo che tuttavia è rimasto sempre cosciente, ma la partita è stata sospesa per almeno 20 minuti. La Volley Libertas avrebbe potuto tutelarsi sportivamente, facendo preannuncio di reclamo ai direttori di gara ed invece ha pensato al ragazzo, ha atteso pazientemente non lucrando sulla vicenda ritornando in campo una volta tranquillizzatisi gli animi e rientrata l’emergenza.

La stessa società di casa ha ringraziato pubblicamente ed anche a mezzo stampa la Volley Libertas Osimo per il comportamento estremamente sportivo e signorile. Alla ripresa del gioco è ripresa la battaglia ma l’abbrivio positivo per Osimo della vittoria del 4′ set dopo aver annullato un match point si è perso con la lunga attesa. “Se la federazione istituisce un premio fair play ci spetta di diritto e penso che anche Offida voterebbe per noi - chiosa amaramente il tecnico". "A raccontare quanto accaduto – conclude Marco Lucioli – si stenta a farsi credere da chi non era al Palavannicola, eppure oggi, di tutto quanto accaduto, resta a noi la beffa e ad Offida la promozione.” Ora cominciano le vacanze durante le quali, con calma, si ragionerà sul futuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2014 alle 17:19 sul giornale del 29 maggio 2014 - 404 letture

In questo articolo si parla di sport, Nef Libertas Osimo volley

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