Marchetti (Pd): 'Latini al capolinea. Osimo deve uscire dall'isolamento e iniziare una nuova era'

4' di lettura 21/05/2014 - Con la proposta di una nuova amministrazione Latini siamo al disincanto. Su di essa pesa un grande deficit sociale e politico, con una valutazione complessiva critica ed incalzante che si sta allargando ad una moltitudine crescente di cittadini osimani.

L’accertamento e la consapevolezza di quanto è mancato nella amministrazione delle Liste Civiche durante gli ultimi anni non è oggi più riconoscibile soltanto dagli “addetti ai lavori”. E’ divenuta ormai una valutazione critica diffusa che non autorizza in nessun modo Latini a tentare di liquidarla come semplice rancore di qualcuno nei suoi confronti, essendo essa oggettivata su base politica ed amministrativa. Ed è in gran parte la carenza di spessore politico dell’attuale amministrazione che ha impedito di recuperare l’interesse generale della città.

Perché quella di Latini è una cultura da lista civica, che non ha selezionato intelligenze politiche ed amministrative adeguate all’interesse generale. Appare piuttosto come la politica del branco, incapace di vivacità intellettuale e di passione civile per trasformare esigenze della comunità in azioni conseguenti e che, per questo, non ha mai superato l’esame di ammissione alla programmazione democratica e politica del territorio. Cioè di una città rivolta al futuro. Si rischia solo una pericolosa onnipotenza degli amministratori.

L’alternativa consiste in una opposta cultura istituzionale e sociale che avvicini la società civile, che leghi la cittadinanza all’amministrazione per il governo della città e che faccia uscire Osimo da un limbo di ingiustificabile inferiorità, per assegnarle viceversa un ruolo duraturo adeguato alle sue pressanti necessità, alla sua storia e alle sue tradizioni. Serve una immagine nuova e moderna per Osimo.
Questa è costruibile unicamente facendo uscire il Comune dall’attuale perdurante e dannosissimo isolamento politico e amministrativo.

Ora Osimo si presenta come una cittadella con il ponte levatoio costantemente alzato a protezione di una solitudine istituzionale volontaria: forse per difendersi da tante e concrete opportunità esterne di sviluppo che si presentano non piegabili al suo controllo. Occorre ricostruire per Osimo una adeguata credibilità politica, che le permetta di essere partecipe di progetti comuni in sinergia con le altre realtà (Comuni limitrofi, Provincia, Regione, Stato ed Europa) affinché tutto ciò possa tradursi in opportunità di sviluppo e in vantaggi rapidi e reali per la nostra collettività.

Latini non è il Nuovo: siede ormai da quasi 25 anni, con varie vesti, nei banchi del Comune. Latini non è un Puro: ha dichiarato di avere ricevuto 4 avvisi di garanzia e1 rinvio a giudizio. Latini con le sue liste civiche non lavora per il Bene della città: come mai non è stato mai realizzato un piano del commercio? Forse per essere libero di dispensare autorizzazioni e permettere così, contro ogni logica, la realizzazione di un nuovo mega supermercato nell’area ex consorzio agrario?

Latini non rispetta il Territorio: quale è la ratio di un nuovo piano regolatore che vuole portare Osimo a 50mila abitanti? Piano regolatore che la Provincia ha dichiarato per il 70% circa contro legge? Latini non protegge la Salute degli Osimani: come si può autorizzare la realizzazione di un impianto insalubre di prima classe (bitumificio e cementificio) accanto a civili abitazioni e a ridosso della frazione di Passatempo?

Oggi l’azienda è fallita e lascia tra l’altro debiti con l’Astea, per circa 400.000 €uro, debiti che la comunità osimana dovrà pagare. Latini non garantisce la Salute degli Osimani: voler realizzare un Ospedale Privato ci aiuta forse a garantire i servizi dell’Ospedale Pubblico? Latini con le sue liste civiche premia forse la meritocrazia per assumere nelle società partecipate?

Come può l’ASTEA ammettere ad un concorso per “semplice operaio di nettezza urbana” solo chi ha già svolto tale mansione? Come è riuscito qualcuno ad avere già tale esperienza? Invitiamo pertanto gli osimani a riconquistare un ruolo di partecipazione attivo e, per realizzarlo, si impone una netta e radicale discontinuità con l’Attuale Amministrazione.


da Fabio Marchetti
Segretario PD Osimo 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2014 alle 21:52 sul giornale del 22 maggio 2014 - 753 letture

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