Sabato 24 maggio in scena alla Nuova Fenice 'Haensel e Gretel' di Engelbert Humperdinck

teatro osimo 4' di lettura 15/05/2014 - Hänsel e Gretel, l’opera di Engelbert Humperdinck, tratta dalla fiaba dei fratelli Grimm, va in scena ad Osimo, al Teatro La Nuova Fenice, sabato 24 maggio alle 21.15 e domenica 25 alle 18.00. Il capolavoro musicale tedesco, nato in pieno clima wagneriano è affidato alle voci dei giovani cantanti dell’Accademia d’Arte Lirica, che affina il talento di allievi giunti da dodici paesi di quattro continenti.

L’edizione scelta per la rappresentazione osimana è quella che l’autore – discepolo e collaboratore di Richard Wagner – predispose per una recita privata a Willa Wanfried a Bayreuth, con la partecipazione dei figli dello stesso Wagner: le voci furono accompagnate dal pianoforte da Humperdinck. Al Teatro La Nuova Fenice, dopo la preparazione curata da Alessandro Benigni, il ruolo di direttore musicale al pianoforte sarà di Ettore Papadia, che avrà la responsabilità non solo del cast internazionale di protagonisti, ma anche del coro di voci bianche, preparato da Riccardo Lorenzetti e composto da allievi delle scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Fratelli Trillini. Perché la novità dell’allestimento è il coinvolgimento dei giovanissimi studenti che, guidati dai loro insegnanti, hanno preso parte ad un’esperienza formativa straordinaria: un laboratorio di lettura, recitazione, danza, mimo, disegno.

La regia di Matteo Mazzoni, la cui esperienza in diversi teatri europei è da guida delle componenti vocali e sceniche dello spettacolo, coordina gli apporti di ogni gruppo di lavoro: i cantanti professionisti nei loro ruoli impegnativi, i bambini che danzano la pantomima degli angeli - con la coreografia di Valentina Di Sante - quelli che mimano gli animali del bosco, i cantori che intonano il coro finale. I video commentano con le immagini filmate la vicenda che tutti conoscono: la povertà della casa dei due ragazzi, la disperazione dei genitori per la mancanza di cibo, lo smarrimento nel bosco, la strega Marzapane, con la casa fatta di dolci e leccornie, che viene sconfitta dall’intelligenza dei due protagonisti.

Ma la novità più grande verrà dalla platea, quando, alla fine dell’opera, tutti gli allievi della scuola canteranno, dai loro posti, le ultime battute dell’opera, completando con una partecipazione attiva alla rappresentazione il loro percorso formativo. Alla complessa produzione hanno anche partecipato i docenti dell’Accademia, tra cui figurano alcuni dei protagonisti della Lirica dei nostri tempi – Lella Cuberli, Raina Kabaivanska, William Matteuzzi – per la preparazione dei protagonisti, oltre agli insegnanti dell’Istituto Trillini, per l’apporto dei giovanissimi studenti. Vincenzo De Vivo, Direttore artistico dell’Accademia, oltre che del Teatro San Carlo di Napoli, è particolarmente felice del progetto: “E’ un’azione utile ad avvicinare bambini e ragazzi alla musica dal vivo, senza la mediazione di apparecchi elettronici, nemmeno per l’amplificazione: crea nei ragazzi una disponibilità all’ascolto, non solo passivo, e li avvia – sotto la guida degli insegnanti - a vivere in prima persona il ‘fare musica’ insieme.”

Il patrocinio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio sottolinea l’importanza di un’operazione che valorizza le eccellenze del territorio osimano coniugando cultura e formazione. Così l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua, Segretario Generale dell’Ordine: “L’edizione attuale è posta sotto il patrocinio dei Cavalieri Costantiniani delle Marche e dell’Umbria che intendono celebrare, come già avvenuto con il loro contributo alla realizzazione della magnifica mostra su Maratta e il barocco marchigiano tenutasi di recente a Palazzo Campana, il millesettecentesimo anniversario della costituzione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine cavalleresco della cristianità, ad opera dell’Imperatore romano Costantino il Grande nel 312-313 d.C. Le onorificenze dell’Ordine sono autorizzate da più di mezzo secolo dalle competenti Autorità della Repubblica Italiana all’esibizione sul territorio nazionale”.

Mario Vita, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Trillini: “La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale. La linea verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l’intero arco della vita, quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni a vario titolo educative. Accogliendo le indicazioni ministeriali sopra riportate, le scuole dell’Istituto Trillini hanno elaborato un progetto la cui finalità è quella di avvicinare gli alunni al patrimonio culturale e artistico della città. Nella progettazione delle fasi attuative del progetto ci è sembrato naturale rivolgerci alle due istituzioni culturali più prestigiose di Osimo: l’Accademia e il Museo Civico.

L’incontro con l’Accademia ha preso una strada per noi inaspettata e interessante: la partecipazione degli alunni delle nostre classi all’allestimento e rappresentazione dell’opera Hansel und Gretel. Bambini e bambine, ragazzi e ragazze delle nostre scuole saranno protagonisti per due serate, nel teatro cittadino, accanto a rinomati attori, cantanti, musicisti e maestri, di un vero e proprio evento artistico e culturale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2014 alle 18:55 sul giornale del 16 maggio 2014 - 468 letture

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