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Per M5S il rilancio ad Osimo passa anche per un'agricoltura sostenibile

3' di lettura 06/05/2014 - La crisi che sta vivendo il settore agricolo è sotto gli occhi di tutti. Sono note le difficoltà che affrontano ogni giorno le aziende che vi operano a causa della crisi economica, delle importazioni scriteriate di prodotti esteri, dei costi proibitivi di gestione delle imprese, della difficoltà di accesso al credito, della tassazione, del difficile rapporto che c’è tra gli agricoltori e i colossi della grande distribuzione organizzata.

Rilanciare l’agricoltura locale significa creare posti di lavoro per gli osimani e tutelare il nostro territorio, oltre che migliorare la qualità del cibo che mangiamo, ridurre l’inquinamento, garantire una remunerazione più equa per chi si rompe la schiena nei campi.

Molte sono le azioni che ci proponiamo di mettere in atto al fine di sostenere questo settore fondamentale: implementare una campagna informativa sia per i consumatori (sulla sicurezza alimentare) che per i produttori agricoli (sui metodi di coltivazione biologici, senza prodotti chimici, sul risparmio idrico, nel rispetto del territorio); creare un mercato km 0, con all’interno una parte dedicata al biologico, che potrebbe essere individuato nel mercato delle erbe, ma si potrebbe ampliare con un mercato itinerante in alcuni quartieri osimani (come Piazzale Europa) e nelle frazioni (ad esempio Osimo Stazione e Passatempo); promuovere la filiera corta aiutando la creazione di Gruppi di acquisto solidale (G.A.S.), utilizzando nuovi strumenti informatici e mettendo a disposizione spazi comunali; promuovere la nascita di cooperative sociali e aziende agricole, agevolando l’utilizzo di terreni di proprietà comunali o di enti partecipati dal comune.

Daremo vita ad una sinergia con operatori del settore, per seguire queste nuove imprese in alcuni aspetti fondamentali quali il business plan, la ricerca di fornitori strategici, l’individuazione di canali di vendita, una scuola agricola; creazione di eventi dedicati a vari settori specifici dell’agricoltura locale finalizzati ad esaltare le tipicità locali; instaurare un duraturo rapporto di dialogo e scambio di informazioni tra l’Amministrazione comunale e gli operatori del settore, al fine di creare una sinergia che sappia dar vita a idee e soluzioni, rivolte al costante miglioramento e sviluppo dell’agricoltura locale. Così possiamo aiutare le aziende esistenti e farne nascere ulteriori, dando sbocco a nuove opportunità occupazionali.

In questo modo sarà più facile difendere il nostro prezioso territorio da quell’edificazione selvaggia che lo ha deturpato in questi ultimi 15 anni, portando con sé, tra l’altro, i ben noti problemi idrogeologici che tutti sappiamo, che possono essere in parte ridimensionati anche grazie all’incentivazione dell’agricoltura. Basti pensare alla manutenzione che abitualmente mette in atto il coltivatore diretto del fondo, attraverso la pulizia dei fossi o dei canali di scolo, oppure semplicemente grazie a segnalazioni di pericolo rivolte agli organi competenti, cosa che avviene con più difficoltà se il terreno è coltivato da grandi aziende intensive o se è incolto. Valorizzare l’agricoltura significa preservare il nostro territorio e l’ambiente in generale, non solo per noi, ma anche per le generazioni future.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2014 alle 15:41 sul giornale del 07 maggio 2014 - 1825 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

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