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M5S: '15 anni di governo delle Civiche secondo la logica di poltrone e favori. E' ora di cambiare'

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Nei 15 interminabili anni del loro governo, le Liste Civiche Civetta di Dino (sauro) Latini hanno adottato una politica di spartizione delle poltrone e dei favori che è sotto gli occhi di tutti. Una ragnatela di potere tremendamente ramificata atta ad imbrigliare l’intera Città, tanto da trasformarla, agli occhi di molti, in un loro feudo.

Ovunque hanno potuto piazzare qualcuno dei loro non si sono tirati indietro. Dai loro comportamenti sorge il dubbio che ritengano Osimo una loro proprietà personale. Basti pensare che nelle Società partecipate e sportive osimane che di seguito elenchiamo, nemmeno fossero “aziende di famiglia”, in quasi tutte le posizione di vertice hanno messo soggetti che si sono candidati con loro: ASTEA, ASTEA ENERGIA, A.S.S.O., IMOS, PARK.O., GEOS.MAVER, Casa di Riposo Bambozzi, Casa Di Riposo Recanatesi, Casa di Riposo Grimani-Buttari, A.S.D. Osimana, Polisportiva Passatempese, Robur Basket, A.S.D. Volley Libertas Osimo, Polisportiva Futura Osimo Stazione, Special Olympics Osimo.

Dino Latini, perché avete messo in piedi un sistema come questo? A vantaggio di chi? In attesa di tue delucidazioni, e a così poco tempo dalle elezioni comunali, noi una risposta ci sentiamo di poterla dare: soprattutto per controllare un numero elevatissimo di voti. D’altronde questo, com’è riconosciuto universalmente, è uno dei motivi per il quale si fa ricorso al sistema dei favori: creare un imponente e duraturo consenso elettorale. Stai puntando tutto su questo e sulla creazione di liste civetta per tentare di vincere le elezioni. Ti immaginiamo nella penombra, guardingo, chiuso a chiave nel tuo stambugio con i tuoi vassalli a contare le figurine… pardon i voti.

Con l’ingresso in “zona Cesarini” della lista Liberi e Forti, sarebbero state ben 7 le liste civetta a sostegno della tua candidatura a sindaco, se non fosse successo il pastrocchio con Mercuri. Peccato! Per poco hai mancato un record, ma tutto sommato anche con 6 liste non ti puoi lamentare. Cari osimani, pensate alle persone che lavorano nelle società partecipate di Osimo e ai ragazzi che militano nelle società sportive e immaginate quanto possano essere forzatamente condizionati da un simile sistema.

Tradurre in voti tutto ciò non è impresa facile, tuttavia, consapevoli che si sta parlando di numeri molto elevati, vi invitiamo a riflettere su due dati: sarà un caso che negli ultimi 15 anni ad Osimo hanno governato le Liste Civiche Civetta? sarà un caso che Dino (sauro) Latini alle elezioni regionali del 2010 ha preso 4227 voti? Adesso però, cari concittadini, dovete fare l’enorme sforzo di tirare fuori dal baule impolverato dei ricordi un fatto chiaro come la luce del sole che tutti noi ci stavamo quasi per dimenticare: le Aziende partecipate di Osimo, così come le Società sportive, sono beni della collettività, proprietà di tutti noi cittadini.

I lavoratori e gli sportivi dovrebbero essere liberi di svolgere la propria attività in assoluta tranquillità, senza condizionamenti né padroni a cui doversi prostrare. Ma invece di amministrarle correttamente per fare in modo che le risorse di tutti siano veramente per tutti, le Liste Civiche Civetta le stanno adoperando come se fossero delle loro proprietà esclusive, un affare di famiglia. Latini, siamo in campagna elettorale: se i favoritismi e la spartizione delle cariche dirigenziali sono il sistema attraverso il quale vuoi governarela Città, pardon… il tuo feudo, perché non farlo sapere alla cittadinanza? Il Movimento 5 Stelle in un modo o nell’altro metterà fine a tutto questo.

Taglieremo i “poltronifici” che avete instaurato in 15 anni di governo e ridistribuiremo ai fini di utilità sociale le risorse finanziarie che avete regalato indegnamente ai vostri nominati: le cariche dirigenziali delle Società partecipate (che ridurremo drasticamente) devono essere ricoperte da persone con le competenze necessarie, scelte attraverso procedure di evidenza pubblica. Le professionalità interne devono essere valorizzate, non mortificate come avete fatto finora.

Basta con questo sistema di malgoverno che umilia Osimo! Infine un pensierino va anche a Simone Pugnaloni, detto “Il Panchinaro” per la sua incredibile capacità di non entrare mai in partita sulle questioni che veramente contano: che cosa ne pensi di tutto ciò, dato che il PD, il partito a cui appartieni a livello nazionale e locale mette spesso in pratica questo orrendo malcostume? Simone, non è che sotto, sotto anche a te stuzzica l’idea che Osimo diventi un tuo feudo?



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2014 alle 16:29 sul giornale del 30 aprile 2014 - 1578 letture