In occasione del 25 Aprile L.U.P.O. organizza una visita al cippo in ricordo dei partigiani

3' di lettura 25/04/2014 - In occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione organizzeremo un presidio in piazza Bocccolino venerdì 25 ed una escursione per sabato 26, con visita al cippo che ricorda i caduti partigiani osimani di Chigiano; iniziative volte ad attualizzare i valori della Resistenza e ciò che di essi traduce la nostra Costituzione.

Malgrado i tentativi di svilirla e distorcerla operata da quanti dovrebbero essere deputati a difenderla, a cominciare dal capo dello Stato e dai governi senza mandato succedutesi al servizio dei poteri eurocratici. Dell’art.11 é stata fatta carne di porco, a cominciare dall’invasione della Somalia, alle varie guerre camuffate da missioni di pace, fino all’affare F35 (sorta di maxitangente da pagare, con soldi nostri, al Pentagono e Finmeccanica).

Dalla repubblica fondata sul lavoro siamo passati alla repubblica fondata sulle delocalizzazioni, sul precariato e sui licenziamenti compulsivi del jobs act di Renzi che, se continuiamo a lasciarli fare, saranno tentati di inserire in costituzione al pari del fiscal compact. La Germania occupante che i nostri partigiani combatterono oggi ci strozza imponendoci le politiche economiche e la distruzione delle tutele sociali.

L’impero europeo ante litteram, vagheggiato dai nazisti si sta oggi realizzando con le armi del capitale finanziario globalizzato e sotto gli auspici di un pericoloso neo-atlantismo, volto a premere sui confini russi. Sotto l’effige dell’Euro, spacciato dalle - per ora - numerose file di collaborazionisti come strumento di progresso e di pace, si sta costruendo una gabbia per imprigionare i popoli, specialmente quelli del sud Europa, privarli di sovranità ed impoverirli. A questo disegno i popoli sapranno opporre una nuova e necessaria Resistenza che costruisca ponti di solidarietà e fratellanza a partire da percorsi di liberazione nazionale che non potranno, secondo noi, prescindere dai seguenti passaggi:

1. Uscita unilaterale dall’eurozona.

2. Disdetta dei trattati fondanti dell’UE (Maastricht, Mes, Fiscal Compact)

3. Sganciamento della Banca d’Italia dalla BCE ed emissione di una nuova moneta nazionale.

4. Controllo statale sul sistema bancario e sui grandi movimenti di capitale.

5. Ripudio del Debito Pubblico. 6. Nuova politica economica attraverso un piano organico per il lavoro volto al riassorbimento integrale della disoccupazione, per la tutela del territorio, dei beni artistici ed ambientali, della salute, della scuola e della ricerca. Non per rinchiuderci in autarchici e sciovinisti confini nazionali ma per porre le basi di un nuovo socialismo.

Vogliamo credere che sarà proprio da quei popoli, protagonisti delle lotte partigiane di liberazione contro la dittatura nazista ed i collaborazionisti fascisti, ad iniziare la disfatta dell’Eurodittatura e con questo sentimento andiamo a ricordare, non commemorare perché si commemorano i defunti, il martirio dei migliori figli di Osimo, caduti a Chigiano. Il 23 e 24 marzo 1944 l’atto più alto che Osimo compie ai fini dell’Unità d’Italia aggiungendovi libertà e democrazia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2014 alle 00:12 sul giornale del 26 aprile 2014 - 1419 letture

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