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comunicato stampa

Snoq Osimo: articolato appello ai candidati sindaco sulle questioni di genere

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Il Comitato Se non ora quando? di Osimo si rivolge a chi, all’indomani del risultato elettorale conseguito, sarà Sindaco della nostra città, per ricordare che il rispetto della parità di genere dovrà essere un criterio ineludibile delle scelte dell’Amministrazione e per avanzare in tal senso alcune significative richieste.

1 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - formare una Giunta composta in modo paritario, nella quale non solo sia garantito l’equilibrio tra i generi, ma siano anche assegnati, senza discriminazioni, gli Assessorati di rilevante peso politico. Il rispetto della parità di genere è consacrato non solo a livello sovranazionale (in particolare dalla carta di Nizza, ora dotata di valore giuridico, che impone la parità tra i sessi “in tutti i campi”) e dalla nostra Costituzione ( precisamente dall’art. 51, che garantisce e promuove condizioni di uguaglianza nell’accesso a tutti gli “uffici pubblici”), ma anche dalla legge n.215 del 2012 che reca disposizione per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali e disposizioni in materia di pari opportunità nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni.

RITENIAMO imprescindibile il presupposto su cui si basa questo intervento normativo e cioè che gli organi decisionali sono in grado di guadagnare in termini di funzionalità ed efficienza quando donne e uomini sono in essi congruamente rappresentati.

2 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a : - rendere operativo il CUG, Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni“, costituito nel comune di Osimo con Delibera nr 70 del 23.032011 in base alle “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” che prevedono che “Le pubbliche amministrazioni garantiscono parità e pari opportunità tra uomini e donne e l’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro. Le pubbliche amministrazioni garantiscono altresì un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e si impegnano a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno» . - Obiettivi e Piano, che potranno essere implementati o aggiornati qualora se ne riscontri la necessità e/o l’opportunità dovranno essere redatti in collaborazione con la Consigliera di Parità della Provincia di Ancona. A tal fine si ritiene imprescindibile che l’Amministrazione Comunale operi in accordo e collaborazione con la costituenda Rete di Parità. - Il Piano delle Azioni Positive e una sintetica relazione annuale di rendicontazione delle azioni dovranno essere diffusi e resi disponibili a tutti i dipendenti e alla cittadinanza con pubblicazione sul sito internet del Comune.

RITENIAMO che il CUG, che deve restare in carica per il quadriennio 2012-2015, ma che di fatto si è riunito poche volte, debba essere tradotto in un valido strumento di garanzia di parità e pari opportunità nell’amministrazione pubblica.

3 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - promuovere e sostenere azioni di educazione al rispetto delle differenze di genere nelle scuole

- RITENIAMO che l’Amministrazione debba contribuire alla formazione di un’identità di genere positiva e paritaria, alla valorizzazione delle differenze e alla prevenzione della violenza.

4 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - promuovere sul territorio Azioni Positive e incentivare Patti Sociali di genere , accordi territoriali fra il settore pubblico e privato, per attivare e diffondere azioni a sostegno della maternità e paternità e per sperimentare formule di organizzazione dell’orario di lavoro che favoriscano la ri-conciliazione tra vita professionale e vita privata e promuovano un’equa distribuzione del lavoro di cura tra i sessi.

RITENIAMO necessaria una concertazione territoriale che attivi i diversi interlocutori (comuni, organizzazioni sindacali e imprenditoriali, sistema scolastico, aziende sanitarie locali e consultori) nei confronti delle politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

5 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - promuovere e a sostenere, anche attraverso una Certificazione delle Imprese virtuose, che consenta l’accesso ad agevolazioni economiche, iniziative a favore delle pari opportunità sul lavoro, nelle imprese locali, tra cui l’attuazione delle buone prassi che garantiscono la conciliabilità lavoro-famiglia con misure di welfare aziendale.

- RITENIAMO importante questo obiettivo, per incrementare e migliorare la presenza delle donne nel mondo del lavoro e promuovere la responsabilità sociale delle imprese in ottica di genere, nella consapevolezza che una migliore organizzazione e qualità del lavoro favorisce anche la produttività.

6 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - potenziare il servizio del Consultorio familiare perché possa svolgere al meglio il suo compito di servizio pubblico integrato di sostegno e accompagnamento attraverso la consulenza, l’informazione e la prevenzione. - attivare nel Consultorio un Punto di ascolto antiviolenza, con figure professionali qualificate, che si raccordi con la rete dei centri territoriali antiviolenza, con il Pronto soccorso del Presidio ospedaliero, con l’Unità operativa di ostetricia e ginecologia, con le Forze dell’ordine locali e che promuova azioni di sensibilizzazione e campagne di informazione sulla violenza di genere. Gli operatori sociali e di polizia dovranno essere professionalmente aggiornati al fine di poter adeguatamente accogliere delicate situazioni di maltrattamento.

RITENIAMO utile la messa in rete dei servizi

7 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - operare per il mantenimento dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia

RITENIAMO che il raggiungimento di questo obiettivo debba essere un impegno improrogabile della nuova Amministrazione anche a tutela di una professionalità riconosciuta a livello europeo.

8 - INVITIAMO chi si candida a Sindaco a impegnarsi a: - promuovere, tramite portale web, l’apertura di uno sportello de “La banca del tempo”, strumento solidaristico che contribuisce, con iniziative di mutuo aiuto, a dare attuazione anche alle politiche di genere e di conciliazione vita-lavoro e cura, e a costruire reti sociali di fiducia e sostegno nel territorio. .

RITENIAMO che questo servizio sia adatto a sviluppare relazioni paritarie ed a contribuire al miglioramento della qualità della vita nella comunità locale, soprattutto in un momento difficile come l'attuale. Occorre un’amministrazione che sappia promuovere la solidarietà e la cooperazione fra i cittadini



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2014 alle 21:38 sul giornale del 18 aprile 2014 - 659 letture