Lega del Filo D'Oro: per il mezzo secolo un bilancio in costante crescita

3' di lettura 14/04/2014 - I numeri parlano chiaro: è un bilancio positivo, una crescita progressiva e significativa quella della Lega del Filo d'Oro, l'Associazione che da 50 anni in Italia si occupa di sordociechi e pluriminorati psicosensoriali e che, in occasione dell'annuale Assemblea dei Soci e del rinnovo delle cariche istituzionali, ha diffuso la rendicontazione delle attività.

"Nel 2013 la crescita è stata il tratto che ha accomunato vari settori della nostra attività - ha dichiarato Francesco Marchesi, Presidente della Lega del Filo d'Oro - sono stati 731 gli utenti seguiti nei diversi servizi, 50 in più rispetto al 2012; da 491 dipendenti si è passati a 533 e il numero dei volontari è cresciuto ulteriormente, da 465 a 548. A gennaio abbiamo aperto il Centro di Modena, portando così a 5 il numero dei Centri Residenziali in Italia, e sono stati avviati i lavori per la realizzazione della nuova sede nazionale di Osimo".

La presenza della Lega del Filo d'Oro in 7 regioni ha fatto si che si instaurassero numerosi rapporti con le istituzioni pubbliche e gli enti di riferimento; diverse le convenzioni in atto con università, enti e istituti di formazione. In generale, permangono le difficoltà con le Pubbliche Amministrazioni: nelle regioni dove l'Ente è presente emergono problemi per l'inadeguatezza delle rette, per i budget non adeguati e per il ritardo nei pagamenti. "Il traguardo dei 50 anni è sicuramente importante - ha aggiunto Rossano Bartoli, Segretario Generale dell'Associazione - molte cose sono state fatte e molte sono le sfide future.

Prima fra tutte il Progetto Linguetta per la realizzazione della nuova sede nazionale di Osimo, che ci permetterà di aumentare i posti letto e diminuire così le liste di attesa. Restano forti le preoccupazioni per la situazione generale e stiamo tuttora aspettando che si concretizzi l’impegno promesso dalla Regione Marche, ma siamo convinti che non bisogna arrestare il cammino di sviluppo intrapreso, cercando di accogliere sempre più i bisogni delle persone che a noi si rivolgono e le sollecitazioni delle famiglie". In occasione dell'Assemblea è stato approvato il bilancio di esercizio 2013, confermati il Collegio dei Revisori e quello dei Provibiri ed inseriti due nuovi membri volontari nel Consiglio di Amministrazione.

Molto sentiti gli interventi dei numerosi soci presenti, tra cui quelli di alcuni famigliari, volontari, componenti dei vari comitati e amministratori, i quali hanno ringraziato l’Associazione per il lavoro svolto e per il continuo impegno nel portare avanti i tanti obiettivi a supporto delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro celebra quest'anno i 50 anni di attività a sostegno delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie. Rendere i propri utenti autonomi, combattere il loro isolamento, offrire migliori condizioni di vita, reinserirli nella famiglia e nella società, restituire loro dignità: è questa la mission dell’Associazione.

Il Centro di riabilitazione di Osimo, dispone di 56 posti a tempo pieno e 15 a degenza diurna e si avvale di uno staff multidisciplinare di specialisti e operatori qualificati che erogano anche prestazioni ambulatoriali e domiciliari. Nel 2013 ha ospitato 297 utenti. Essendo stato riconosciuto come “Unità Speciale per i Sordociechi e Pluriminorati Psicosensoriali”, può ospitare utenti provenienti dalle diverse regioni italiane, con rette di degenza a carico delle ASL di residenza. Presso il Centro di Osimo si trovano: il Centro Diagnostico, i Servizi educativo - riabilitativi, il Centro di Ricerca e il Centro di Documentazione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2014 alle 23:09 sul giornale del 15 aprile 2014 - 530 letture

In questo articolo si parla di attualità, solidarietà, osimo, lega del filo d'oro

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