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Ecco il candidato 5 Stelle David Monticelli: programma, partecipate, social housing e l'Osimo del futuro

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Oggi è il giorno di David Monticelli, candidato sindaco ad Osimo per il Movimento 5 Stelle. Stasera la presentazione ufficiale nei locali dell'Astea. Una scelta già nota cui ora si daranno i crismi. "Abbiamo una lista con 24 nomi provenienti dalla società civile. Mettiamo a disposizione questo strumento per restituire ai cittadini la capacità di decidere del proprio futuro".

Il programma di M5S è noto e parte innanzitutto dal rispetto degli esiti referendari su municipalizzate, acqua e servizi pubblici. "Astea rimarrà nell'alveo pubblico, valorizzeremo professionalità e posti di lavoro. Operemo però una drastica riduzione delle società pubbliche e, soprattutto, delle poltrone". Altra battaglia fondamentale è quelle per i rifiuti 0. "Non si comprende davvero il motivo per il quale altrove i rifiuti solidi urbani sono una risorsa e in Italia (Osimo senza eccezzione) un costo".

Sul bilancio del comune Monticelli mette subito le cose in chiaro. "Quando saremo nella stanza dei bottoni avremo chiaro come stanno effettivamente le cose. Non promettiamo riduzioni di tasse ma più servizi a chi davvero ne ha bisogno. La crisi ha colplito duro, il quadro sociale è cambiato e la povertà è la nuova urgenza".

Su ospedale e sanità il candidato dei 5 Stelle ribadisce "il concreto e fattivo contributo sia di Liste Civiche che dello stesso Pd (che esprime Pugnaloni come candidato sindaco) affinché il nosocomio osimano si riducesse all'attuale penosa condizione. Noi vogliamo difendere la struttura e lo faremo con atti concreti".

Ma i pentastellati non si fermano qui. Strada di bordo, parcheggi, centro storico e viabilità saranno fra le priorità di un loro eventuale impegno diretto. Anche qui le idee di Monticelli sono subito chiare. "Il by pass fra Ancona e Macerata, così com'è, non si farà. Siamo contrarissimi a qualsiasi finanziamento di parte privata, magari con gli oneri di urbanizzazione come è avvenuto fino a questo momento. Nulla vieta ad esempio che il traffico pesante possa essere deviato verso Cerretano-Acquaviva prima dell'ingresso nel centro abitato e comunque è il concetto che deve cambiare. Ci sarà un manager per la viabilità. Vogliamo sistemi moderni per gli spostamenti come car-pooling o car-sharing. Deve esser chiaro che la mobilità, anche quella intracittadina, dovrà partire da un paradigma nuovo che azzeri gli spostamenti inutili".

Last but not least il social housing. "Gli altri candidati vi si sono convertiti all'ultimo secondo. Noi lo conosciamo nei dettagli. L'invenduto osimano, tanti appartamenti, potrà essere acquistato, non solo da giovani coppie ma da uno o più potenziali coinquilini, secondo una formula che prevede un consistente sostegno pibblico al mutuo o all'affitto. Parleremo con i costruttori, ottenendo collaborazione. Ci sono già degli interessanti esperimenti in proposito. Anche nelle Marche (Cupramontana)".

A chi li accusa di aver imbarcato soggetti già impegnati da tempo nella politica osimana Monticelli è deciso "sono due. E fare politica avanzando proposte per fortuna non è un crimine. Noi vogliamo finalmente agire per il bene della città e della Valmusone. Faremo fronte unito con la Regione per attingere ai finanziamenti europei. Siamo i più credibili perché non abbiamo alcun tipo di pregresso in termini di governo con il quindicennio delle Liste Civiche né in generale con l'amministrazione della città. Cittadini che intendono riapproriarsi dei propri spazi. C'è qualcun altro che può dire altrettanto ? La risposta è semplice: no".



Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2014 alle 10:34 sul giornale del 29 marzo 2014 - 3736 letture