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comunicato stampa

Gioacchini (l'Altra Osimo e Uaar): 'Sulle coppie di fatto il comune di Osimo antimoderno e reazionario

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Con la proposta di delibera all'ordine del giorno del 12 Marzo scorso, in tema del ruolo della famiglia posta sul matrimonio tra uomini e donne, il Comune di Osimo vuol porsi su posizioni antimoderne e reazionarie.

Già da tempo il circolo provinciale dell'Uaar ha lanciato sul territorio iniziative di sensibilizzazione sul tema delle libere Unioni civili, supportata da una raccolta firme volta a richiedere l'introduzione, in Municipio, di un registro per l'attestazione di costituzione di famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi senza distinzione di orientamenti sessuali discriminabili. Abbiamo svolto banchetti con forze politiche del territorio, da Sinistra Ecologia e Libertà alla Cellula Coscioni, passando per Rifondazione comunista, dove sono state raccolte centinaia di firme.

Voglio ricordare ai signori che hanno presentato questa proposta di delibera alcune tra le ultime e più significative sentenze espresse favorevolmente al riconoscimento delle Unioni civili: sentenza della Corte di Strasburgo del 10 Giugno 2010, sentenza della Corte costituzionale n° 138 del 2010, sentenza della Corte di Cassazione n°4184 del 2012 e tutte le varie sentenze di vari tribunali italiani riguardanti riconoscimenti di vincoli affettivi eterosessuali e omosessuali.

E voglio ricordare, ancora una volta, agli stessi signori che hanno redatto tale documento, che è dovere morale delle istituzioni politiche cittadine la tutela e la difesa dei principi di uguaglianza formale di tutti i cittadini, implicando la tutela della parità di trattamento e di accesso ai servizi offerti dal comune, senza discriminazioni basate su presunti status di privilegio di alcuni cittadini, anche se in maggioranza, rispetto ad altri cittadini, anche se in minoranza. Nella delibera si legge anche che "i genitori hanno diritto di educare i propri figli sulla base dei loro convincimenti morali e religiosi,[...] e anche quello di far frequentare ai propri figli scuole che siano in armonia con i loro convincimenti".

A tal riguardo, chiederei al Comune di Osimo di farsi carico anche di monitorare che gli istituti scolastici del nostro territorio si attrezzino per l'organizzazione dell'attività didattica alternativa all'ora di religione cattolica, come consentito dalla legge. Questo perché anche ad Osimo ci sono decine e decine di atei e agnostici che vorrebbero vedersi riconosciuti nei loro diritti fondamentali di liberi cittadini e genitori. Come candidato alle prossime elezioni amministrative nella lista "L'Altra Osimo con la Sinistra", mi farò carico di portare in campagna elettorale questa iniziativa di libertà e di laicità, come di tante altre in difesa di tutte le minoranze del nostro comune.La nostra lista si è già espressa a favore dell'introduzione dei registri comunali sulle Unioni civili sulle dichiarazioni di Testamento biologico, perché pone ancora una volta il cittadino come pilastro portante della comunità, nel suo più elementare diritto all'autodeterminazione sancito dalla nostra Carta Costituzionale.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2014 alle 17:11 sul giornale del 21 marzo 2014 - 1009 letture