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comunicato stampa

M5S: 'bene l'apertura del sindaco sulla gestione dei rifiuti. Ora la giunta approvi l''opzione 0'

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Apprendiamo con soddisfazione, dopo i solleciti inviati nei giorni scorsi al Sindaco e a tutti i consiglieri comunali riguardo l’urgenza di calendarizzare la votazione sulla nostra proposta “strategia Rifiuti Zero” depositata il 12 dicembre 2013 e finora mai discussa, che il Sindaco stesso si è dichiarato favorevole a valutare il nostro importantissimo atto di indirizzo.

Ora gentile Sindaco, preso atto del suo interessamento, bisogna che si acceleri e si arrivi velocemente alla delibera prima della fine del suo mandato, perché sono i cittadini osimani che continuano a pagare nelle loro bollette salate il risultato di una scelta politica regionale sbagliata e ormai obsoleta, a cui il Comune di Osimo si è sempre allineato.

Oggi Osimo può finalmente proporre un’alternativa logica, ecologica ed economicamente vantaggiosa: la strategia Rifiuti Zero, che punta alla raccolta differenziata puntuale e a riciclare e riutilizzare i rifiuti sino ad arrivare ad una quantità di materiale da conferire in discarica tendente allo zero. Non vogliamo più essere dipendenti dalle discariche e anche gli inceneritori devono scomparire. In questo modo l’importo delle nostre bollette diminuirebbe. Se siamo dipendenti dal conferimento dei rifiuti in discarica e dai relativi costi che “incidono sensibilmente sui costi di ciascuno degli utenti”, come dichiarato dallo stesso Sindaco, ciò deve imputarsi al PD regionale (Simone Pugnaloni se ci sei batti un colpo, e non solo sui social network!) e alle Liste Civiche osimane che finora si sono lamentate a parole, ma non si sono opposte coi fatti.

Non ci dimentichiamo infatti che in data 22/01/2014, all’assemblea provinciale dell’A.T.A. tenutasi a Jesi, l’assessore Sandro Antonelli ha votato a favore del Commissario Straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande del PD (già Presidente uscente della Provincia), nel suo progetto di continuare a far finire i rifiuti in discarica attraverso la realizzazione di un impianto di trattamento meccanico biologico del rifiuto indifferenziato (RUR) nel territorio del Comune di Corinaldo, tramite la conversione dell’esistente impianto di trattamento della FORSU.

Tutto ciò costa alla collettività la bellezza di € 5.250.000. E il bello è che l’impianto di Corinaldo che ora si converte perché dichiarato obsoleto dalla stessa Patrizia Casagrande, che insieme ad altri lungimiranti fautori del PD all’epoca ne aveva tessuto le lodi, è costato € 8.529.530 nell’anno 2008. Avete capito bene, un impianto così recente già dichiarato obsoleto: ma come li spendono i nostri soldi?! Oltretutto anche l’Unione Europea punta alla strategia “Rifiuti Zero” con le risoluzioni del 20/04/2012 e del 24/05/2012 che hanno sancito che dal 2020 “nessun rifiuto compostabile o riciclabile potrà essere bruciato o interrato”.

Perciò è scontato ritenere che il nuovo impianto di Corinaldo tra pochi anni risulterà un’altra volta obsoleto, nonché sovradimensionato, e dovrà subire l’ennesima riconversione che, presumibilmente, verrà a costare altri milioni di euro di soldi di noi cittadini. Ma tanto a loro che importa, del resto siamo sempre noi a pagare tramite gli aumenti in bolletta! Tutto questo deve finire al più presto! Però, dato l’imminente avvicinarsi delle elezioni amministrative, il Consiglio Comunale rischia di terminare il proprio mandato senza aver esaminato la proposta di delibera.

Siamo dunque disponibili ad organizzare un incontro pubblico per un confronto sulla nostra proposta sia con Stefano Simoncini, sia con Simone Pugnaloni, candidato sindaco del PD alle prossime elezioni amministrative di Osimo, anche se per quest’ultimo sarà dura dichiararsi favorevole alla strategia “Rifiuti Zero” visto che al suo partito piacciono tanto le discariche e gli inceneritori, (oltre alle centrali a biogas, naturalmente). Interpellare i tecnici ASTEA come è intenzione del Sindaco per una valutazione del nostro atto di indirizzo è giusto e legittimo, ma non vorremmo che i tempi di risposta siano lunghi al punto da far slittare la possibilità di votarlo prima delle elezioni.

Ricordiamo che la nostra proposta è già stata deliberata da diversi comuni marchigiani come Ancona, Jesi, Senigallia e Castelfidardo, a testimonianza della sua bontà. Infatti il progetto del M5S abbraccia tutta la provincia di Ancona al fine di renderla virtuosa nella gestione dei rifiuti tramite il rispetto dell’ambiente, la creazione di posti di lavoro, l’abbassamento delle tariffe, che oggi può avvenire solo sostenendo la strategia “Rifiuti Zero” e non le discariche e gli inceneritori.

L’A.T.A. in questo periodo sta decidendo come spendere milioni di euro pubblici per trattare i rifiuti a livello provinciale e, come abbiamo visto sopra, li stanno buttando via perché vogliono le discariche piuttosto che riciclare e riutilizzare. Per questo ci auguriamo tanto, nell’interesse di tutta la collettività osimana, che Osimo non perda questo treno. Auspichiamo che in Consiglio Comunale sappiate mettere da parte le divergenze politiche e approviate l’atto di indirizzo al più presto. In caso contrario Sindaco Simoncini, Dino Latini e Liste Civiche, in campagna elettorale non azzardatevi a lamentarvi ancora delle discariche e dei relativi costi, perché noi saremo lì a sbugiardarvi.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2014 alle 17:50 sul giornale del 05 marzo 2014 - 511 letture