utenti online

Giro di squillo cinesi nell'osimano. Oltre al dizionario anche il call-center per lo smistamento dei clienti

1' di lettura 20/02/2014 - La polizia di Osimo ha scoperto un un vasto giro di squillo cinesi gestite da connazionali. In particolare sono venute alla luce 4 case di appuntamento, tutte nell’osimano, dove le giovani asiatiche si prostituivano.

A parte l'uso di un dizionario rudimetale da parte delle asiatiche del tutto ignare dell'italiano, per contrattare le prestazioni, la novità di questa operazione sta nell'esistenza di una sorta di call-center per l'organizzazione del lavoro. Infatti alla chiamata del cliente non rispondeva direttamente la ragazza richiesta ma un'altra cittadina cinese, identificata, che dopo aver fornito l’indirizzo della casa di appuntamento invitava l’uomo a richiamare appena arrivato sul posto e nel frattempo, sempre telefonicamente, avvertiva la prostituta.

Numerosi i cliento identificati, tutti italiani maggiorenni di ogni ceto sociale ed età. Identificate anche quattro prostitute cinesi, di cui una espulsa dal territorio italiano in quanto non in possesso del permesso di soggiorno. Inoltre la polizia ha denunciato alla Procura 6 cittadini cinesi tra cui due donne, per il reato di favoreggiamento della prostituzione. I proprietari delle abitazioni dove avveniva materialmente la prostituzione risultavano estranei ai fatti.






Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2014 alle 00:22 sul giornale del 20 febbraio 2014 - 926 letture

In questo articolo si parla di cronaca, osimo, vivere osimo, roberto rinaldi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/YLv





logoEV
logoEV