Simoncini: 'Ospedale di Rete in ritardo. La Regione non lasci senza presidio i 90 mila abitanti della Valmusone

1' di lettura 30/01/2014 - “Mi auguro che dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato sull’appalto per la realizzazione del nuovo ospedale di rete-Inrca, l’istruttoria per l’assegnazione e l’avvio dei lavori possa partire al più presto – dichiara il sindaco Stefano Simoncini – intanto non si può depauperare di servizi il S.S. Benvenuto e Rocco perché dovranno passare altri anni prima che la nuova struttura possa sorgere all’Aspio di Camerano.

E’ impensabile dirottare l’utenza della Valmusone, oltre 90 mila abitanti, negli altri presidi ospedalieri della provincia, semmai andrebbe rispettato al più presto il protocollo d’intesa firmato dalla Regione Marche nell’ottobre del 2009 e portati a termine tutti gli interventi promessi per il nostro territorio, dalla nomina dei primari a quelli di ampliamento del pronto soccorso, solo per citare alcuni esempi.

Purtroppo la salute non permette i tempi della burocrazia. Alla luce di tutto questo è forte il rimpianto per l’ospedale di rete a San Sabino di Osimo. Se la Regione avesse perseguito l’idea suggerita dall’allora sindaco Latini di puntare sul project financing oggi avremmo avuto una struttura ospedaliera in posizione baricentrica, nuova e soprattutto funzionante. Dispiace inoltre che nelle dichiarazioni ufficiali dell’assessore alla salute Almerino Mezzolani sia citata soltanto la nuova Inrca e non l’ospedale di rete”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2014 alle 22:02 sul giornale del 31 gennaio 2014 - 495 letture

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