M5S: 'Sulla chiusura dei cantiere ex-consorzio sospetto il silenzio dell'opposizione Pd'

2' di lettura 27/01/2014 - Ancora un contenzioso sull’area dell’ex-consorzio con allegati avvisi di garanzia. Siamo di fronte a una persecuzione o a una vicenda poco chiara che sta affiorando, proprio come i resti archeologici, che, a loro modo, si stanno prendendo una loro rivincita contro chi, in nome del dio mattone, voleva occultarli.

Se, dopo otto mesi di lavori, arrivano repentinamente delle pattuglie dei carabinieri per sequestrare il cantiere, facendo sospendere i lavori a data da destinarsi, la faccenda appare più seria di quanto il sindaco dà ad intendere. In effetti, quest’ultimo precisa di confidare nell’operato della magistratura, sicuro che nessuna irregolarità è stata compiuta dagli uffici comunali competenti, e per questo dorme sonni tranquilli.

Ma poi ricorda, soprattutto alla magistratura, che il recupero dell’area prevede degli oneri di miglioria che “riguarderanno diverse opere pubbliche” (realizzazione di marciapiedi davanti al plesso, allargamento della strada che collega via Ungheria con via Montefanese, sistemazione del parcheggio del San Carlo con un’apposita area di manovra e sosta per gli autobus per gli studenti, potenziamento delle aree verdi attraverso interventi di riqualificazione nel vicino parco urbano di via Tonnini e nelle immediate vicinanze della chiesa San Carlo). Come a dire: “Carissimi osimani, se tutto questo non lo potrete avere sarà colpa della magistratura, verso la quale, però, confidiamo ciecamente”.

Comprendiamo benissimo che la riqualificazione dell’area dell’ex-consorzio, che il Movimento 5 Stelle Osimo non riconosce come tale, sia per il Sindaco, ancora imprigionato nell’ideologia devastatrice del cemento, motivo di vanto ai fini della prossima campagna elettorale, sempre che si ripresenti; ma che addirittura sfoderi l’arma del ricatto in caso di mancata riapertura del cantiere, questo è sintomo di un certo nervosismo.

Inoltre ci sorge un’altro dubbio: come mai “l’agguerrita opposizione” del PD osimano non ha mai aperto bocca su questa vicenda? Il Partito che si dichiara Democratico, non ricorda che almeno 3.000 cittadini osimani hanno firmato contro la realizzazione di questo centro commerciale? Qual è la sua posizione su questa vicenda? Noi del Movimento 5 Stelle Osimo siamo e restiamo contrari alla costruzione di questo ennesimo inutile e dannoso centro commerciale nell’area dell’ex-consorzio (comunicato 19/07/2013, comunicato 26/07/2013), certi che non porterà benefici alla collettività, bensì solo al proprietario, al costruttore e al politico.

Ricordiamo che una riqualificazione urbana è ben altra cosa che seppellire sotto una colata di cemento l’unico elemento positivo che questa vicenda ha involontariamente provocato: i ritrovamenti archeologici. L’occasione che i nostri avi della Vetus Auximum ci hanno offerto è più unica che rara: valorizziamola come si deve per il bene della nostra città!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2014 alle 15:31 sul giornale del 28 gennaio 2014 - 3646 letture

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