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Filottrano: condannato per estorsione, si rifugia in Sicilia. Scoperto e arrestato

Antonio Giordanella 1' di lettura 24/01/2014 - I carabinieri dei Nuclei Operativi delle Compagnie di Osimo e Modica (RG), unitamente ai colleghi della locale stazione, hanno rintracciato, scovato e arrestato nella tarda serata di giovedì un uomo di 47 anni originario di Gela ma residente a Filottrano, dopo che si era rifugiato in Sicilia presso l’abitazione di un parente nel ragusano, a Pozzallo.


Giordanella Antonio, già sorvegliato speciale della Polizia, è stato raggiunto dall'ordine di carcerazione emesso dalla Procura del Tribunale di Ancona, dopo essere stato definitivamente condannato per estorsione e rapina aggravata. Il fatto risale a marzo del 2007, quando l'uomo a Castefidardo aveva fatto girare delle cambiali per un importo di 200.000 euro. Dette cambiali erano state estorte e rapinate ad una coppia di cittadini fidardensi.

Giordanella, raggiunto dall'ordine di carcerazione, si dava alla fuga in Sicilia nel comune del ragusano, dove però veniva individuato e raggiunto, scoprendo il covo dove si nascondeva e prontamente bloccato e immobilizzato, per poi essere reluso nel carcere di Ragusa.

L' arrestato dovrà scontare 7 anni di reclusione, oltre alla pena pecuniaria 1.500 euro e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2014 alle 16:28 sul giornale del 25 gennaio 2014 - 569 letture

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