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M5S delinea una riedizione osimana delle larghe intese nazionali. 'iattura per la città'

3' di lettura 08/01/2014 - L’attuale consigliere regionale Dino Latini ha più volte dichiarato che non si candiderà alla carica di Sindaco di Osimo alle prossime elezioni comunali e lo ha confermato anche recentemente. Il prossimo candidato a Sindaco per il PD sarà il Renzi(e)ano Simone Pugnaloni.

Dati di fatto che, a patto di non vivere stravolgimenti di politica nazionale nei prossimi mesi, portano a prospettare uno scenario apparentemente surreale ad Osimo quanto, malauguratamente, logico (in senso politico). L’attuale maggioranza politica comunale infatti è disgregata e i dissidi interni non sono altro che l’effetto di un ingranaggio per vari motivi inceppato: il Patto di Stabilità non permette alla macchina del consenso di elargire più quanto promesso, anzi si trova costretta a togliere, e Latini dovrà pur posizionarsi politicamente da qualche parte (sempre sul carro del vincitore, ovviamente).

La Triscari, alla quale nelle scarpe non entrano proprio più i sassolini, potrebbe dar vita a una lista che si coalizzi con il centro-destra; in fondo la sua natura politica è quella e se fino ad ora è rimasta nelle Liste Civiche è perché queste sono più di destra del PDL. Un’eventuale candidatura a Sindaco della Triscari in una coalizione di centro destra sposterebbe verso di sé una rilevante percentuale di elettori delle Liste Civiche.

Ma il pezzo grosso è Pugnaloni, già Margherita, già assessore comunale nel governo Latini, uno che non ha mai detto niente di sinistra (come potrebbe, in fondo sta dentro il PD, il partito “gassoso” che va dove tira il vento). Ricordiamo che Pugnaloni andò con Simoncini a far visita a Renzi e, quando quest’ultimo venne ad Ancona durante le ultime primarie. Pugnaloni degno erede politico di questa maggioranza e che, soprattutto, è l’unico in grado di garantire “un posto al sole” nelle Regionali 2015 a Latini, visto che l’Api del “benzinaio” Rutelli non esiste più e che se nelle Marche o a Roma non si sta con il PD (ex meno elle, tanto per ricordarcelo), una sedia disponibile non si trova. Latini per questo non si candida a Osimo in quanto un candidato di fiducia ce l’ha già, ovvero Simone Pugnaloni. Non è dato sapere se di tutto ciò ne sia a conoscenza l’attuale primo cittadino Stefano Simoncini, ma, in quanto persona navigata, immaginiamo quanto meno che “se la sia capita”.

Lo scopo di questa nostra analisi dello scenario politico locale è informare i cittadini, fornendo loro uno spunto di riflessione in vista delle prossime elezioni comunali, ma anche gli “anticorpi” per smascherare la commedia delle false contrapposizioni tra PD e Liste Civiche, unite in realtà nel patto d’acciaio di una versione delle larghe intese “de noantri”. Se gli elettori disgraziatamente permettessero tutto questo, Osimo affonderebbe ancor di più nella palude dove le zanzare della Vecchia Politica ballano il loro grottesco valzer di inciuci e giochi di potere restando a galla sulla testa dei cittadini osimani, che invece continueranno a sprofondare nelle acque marce in cui il nostro amato Paese è precipitato e da cui – tutti insieme, solidalmente – dobbiamo assolutamente tirarci fuori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2014 alle 12:42 sul giornale del 09 gennaio 2014 - 4808 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

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