utenti online

Il vero furto alla città è il trasferimento della sede Inps

Inps 2' di lettura 04/01/2014 - Si parla di attacchi concentrici alla nostra città, Ognuno ha le proprie opinioni e i propri convincimenti, ma se guardiamo indietro a questa nostra città ne hanno tolti di servizi con i relativi uffici. Potremmo iniziare dagli uffici finanziari che ad Osimo avevano sede come l'Ufficio del Registro per continuare con la Pretura, con il tribunale con lo smembramento "stillicida" dell'ospedale e del poliambulatorio ecc ecc.

Nessuno a però detto dell'ultimo "furto" vale a dire del trasferimento della sede INPS di Osimo sita in v. Antica Rocca. A partire dal 1° gennaio la sede è chiusa e rimarrà un punto informazioni che dovrebbe e trovare allocazione nell' Uff. "tuttofare" che sta sotto il loggiato comunale. Ancora una volta la burocrazia, con la scusa del contenimento della spesa, ha portato un danno alla città e alla sua cittadinanza non tralasciando i paesi limitrofi interessati.

Ancora una volta invece di individuare lo spreco di denaro pubblico, si è proceduto al taglio di un servizio dato a oltre 50.000 cittadini con l'aumento dei costi della mobilità degli utenti con il costo dei trasferimenti ad Ancona sia dei cittadini che dei dipendenti. Cosa fare? Ormai nulla, subire come per tutte le altre volte con il silenzio di chi invece avrebbe dovuto alzare la voce. Certo il dirigente che ha fatto questa scelta avrà benefici come sempre accade in queste occasioni, ma nessuno gli dirà che ha sbagliato , nessuno gli dirà che se lui sta lì è perché molti, moltissimi cittadini versano i contributi al suo Ente per riceverne poi una miserrima pensione a differenza della sua che sarà anche accompagnata da una lauta buona uscita....diceva Totò"..e io pago!!"






Questo è un articolo pubblicato il 04-01-2014 alle 16:12 sul giornale del 07 gennaio 2014 - 2436 letture

In questo articolo si parla di osimo, inps, demetrio, istituto nazionale di previdenza sociale

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/WI5





logoEV
logoEV