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Cinque atleti osimani alla Maratona di Firenze

3' di lettura 29/11/2013 - La 30^ Edizione della Maratona di Firenze, in un clima di grande festa ed un tiepido sole ha accolto gli oltre 11.000 runners maratoneti, che hanno corso tra bellezze artistiche uniche al mondo. Dopo dieci anni di assoluto dominio degli atleti Africani quest’anno ha sorpresa è arrivata l’inaspettata vittoria dell’ Ucraino Oleksandr Stikoskiy.

L’atleta Ucraino, partito in sordina, è stato autore di una storica rimonta, culminata al 30° km. con l’aggancio al gruppo di testa dei sette atleti africani . Al 36° km. la sorpresa: l’Ucraino rilanciando la sua azione riusciva sorprendere e lasciarsi dietro le smarrite gazzelle Africane, che ironia della sorte, in questo contesto sportivo, erano loro ad inseguire il leone Ucraino, che in sicurezza tagliava per primo il traguardo impossessandosi il gradino più alto del podio di Piazza Santa Croce.

In questa importante gara, che sotto l’aspetto culturale sportivo, ha rilanciato la maratona italiana, gli evergreen Osimani hanno ottenuto dei risultati importanti. Il primo degli atleti osimani è arrivato il pluricampione mondiale ed olimpico, Andrea Cionna, dell’Atletica Bracaccini, che nella prima parte di gara è stato guidato dal suo compagno di squadra Mirco Caprari e nella seconda da Alessandro Carloni, forte della sua esperienza e grazie alla sua determinazione , ha chiuso la gara in 2h.50’30”.

Dietro di lui, distaccato di soli dieci secondi è giunto il Master 45 Corrado Campanelli, che a corso i km. 42, 195, alla media di 4’02”al km., ed ha chiuso la gara con il tempo di 2h.50’41” e si è classificato 11° di Cat. categoria, ma soprattutto ,. è riuscito nell’impresa non certo facile, di abbassare il suo personale di ben otto minuti. Non meno importante il risultato ottenuto dalla Master 40 Marilena Cesarini, giunta 18^ di Cat. che al suo esordio ha fermato il cronometro 3h.25’41”, dimostrando di avere ampi margini di miglioramento.

Tanto bella quanto coraggiosa l’impresa del fidardense Francesco Curina (tempo 3h.08’18”) che, reduce da soli 20 giorni dalla Maratona newyorkese, ha saputo distribuire le proprie forze e gestire i sintomi della stanchezza fisica e mentale post maratona, dimostrando che la maratona non si corre solo con le gambe ma anche con la testa e con il cuore. Non certo facile la gara per l’atleta di punta del gruppo, Mirco Caprari, che dopo aver guidato Cionna nei primi 21Km. ha dovuto poco dopo fermarsi per sopraggiunti problemi fisici. Ora Mirco, atleta serio e carismatico dovrà dimostrare ai suoi compagni che non è forte solo l’atleta che non cade mai , ma lo è colui che dopo essere caduto si rialza e ricomincia.

Una bella avventura, quella di Sergio Strappato, che all’ultimo momento ha dovuto sostituire il suo compagno di società Marco Bertini, pur non avendo la giusta preparazione ha chiuso la gara con il tempo di 3h.46’11”. Indipendentemente dal tempo impiegato ma quando si riesce a portare a termine un'altra grande ed emozionante maratona è sempre una bella soddisfazione!! L’altro atleta osimano Ennio Fausto Vecchi, già sceso sotto le tre ore e ultra veterano delle maratone, con alle spalle una 100 km. del Passatore è giunto 47° nella categoria Master 50, con il tempo di 3h.07’36”

Per questi runner , questi lunghi mesi di preparazione e correre questa maratona, tutto questo ha insegnato ad ascoltare se stessi e scoprire le proprie potenzialità e per dirsi che, se anche passati 40 anni, si può iniziare una grande avventura.


da Atletica Amatori Osimo Bracaccini







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2013 alle 11:23 sul giornale del 30 novembre 2013 - 1134 letture

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