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Osimo in Comune: 'la propaganda politica non può costare come quella commerciale'

2' di lettura 14/11/2013 - Ci sentiamo obbligati a fare delle brevi considerazioni sulla vicenda che ha riguardato i militanti di Sel coinvolti nel contestato volantinaggio sulla cementificazione, la rimozione dei manifesti del PD e l’interrogazione della consigliera d’opposizione Andreoni , la quale rileva giustamente come non si possano applicare le stesse disposizioni per la pubblicità e le attività commerciale alla comunicazione politica.

A seguito dell’assurdo e per noi incostituzionale provvedimento con cui l’amministrazione comunale innalzava balzelli che portavano a far sborsare circa un centinaio d’euro per volantinaggi e presidi (tra diritti di segreteria, bolli per le domande, bolli per le risposte, eventuali rilevazioni dei vigili ecc..) Osimo in Comune promosse una iniziativa di ripristino dei diritti costituzionali invitando altre forze politiche ed associazioni a boicottare quelle ingiunzioni.

Infatti queste introducevano una notevole discrepanza tra democrazia formale e sostanziale, subordinandone l’esercizio alla disponibilità economica. E’ ovvio che in questo modo le associazioni patrocinate dal comune o da esso direttamente emanate, in genere coperte, si vedevano favorite insieme con quelle più ricche. Al nostro invito aderirono positivamente Lupo, Sel, Rifondazione, Pcdi, Idv, Fiom, comitato Acqua Pubblica.

Si decise una linea comune, pubblicamente enunciata, che impegnava le stesse ad effettuare le iniziative politiche comunicandolo, nei casi stabiliti, alla sola Questura o Vigili urbani per motivi di gestione ordine pubblico e viabilità, senza sottostare agli odiosi balzelli discriminatori. Da allora ci risulta che ci si sia attenuti a questa prassi, almeno per quanto riguarda le iniziative pubbliche comuni. Ora non sappiamo se i casi finiti alla ribalta riguardino precisamente le scelte precedentemente assunte (che comunque non riguardavano il Pd osimano ma senz’altro Sel) ma se così fosse urge mobilitarsi con una puntuale iniziativa pubblica di denuncia e solidarietà verso gli eventuali sanzionati, naturalmente senza passare per i pubblici estorsori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2013 alle 19:50 sul giornale del 15 novembre 2013 - 483 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, osimo in comune

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