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Caccia: vietati i richiami elettromagnetici, numerosi sequestri tra Osimo e Castelfidardo

richiami elettromagnetici 2' di lettura 06/11/2013 - Continua senza sosta l’attività di vigilanza antibracconaggio dei Nuclei della Legambiente e del WWF, finalizzata all’individuazione dei richiami elettromagnetici utilizzati nella caccia di frodo da bracconieri senza scrupoli.

In questo periodo di migrazioni autunnali della fauna selvatica, in particolare tordi, quaglie e fringillidi, proprio per attirare ed uccidere tali uccelli, i bracconieri posizionano lungo le principali rotte migratorie sofisticati congegni elettronici che riproducono artificialmente i vari canti e con questo metodo attirano verso reti, trappole o le canne dei loro fucili migliaia di uccelli selvatici che faticosamente attraversano da nord a sud la nostra penisola.

Anche nella nostra Provincia sono stati individuati dalle Guardie Venatorie della Legambiente e del WWF di Ancona numerosi di questi richiami, severamente vietati dalla legge in quanto subdoli mezzi artificiali per richiamare gli uccelli, ma purtroppo largamente utilizzati da cacciatori che si trasformano in veri e propri bracconieri.

Le attività di vigilanza delle Guardie si svolgono durante le ore notturne quando i registratori si attivano ed iniziano a “cantare” fino alle prime luci dell’alba allorchè arrivano i bracconieri ed inizia la strage di migratori. E’ quindi molto difficile individuarli, ma molto spesso sono di aiuto le tante segnalazione che giungono dai cittadini, prezioso ausilio alla lotta al bracconaggio e alla caccia illegale. Nelle ultime due settimane sono stati individuati e sequestrati numerosi di questi richiami, in particolare nelle campagne di Senigallia, Montemarciano, Castelfidardo ed Osimo.

Ovviamente si parla di sequestro in quanto la predisposizione e l’utilizzo nelle zone di caccia di questi marchingegni è un reato che prevede pene pecuniarie fino a 1.500 euro, oltre il sequestro del richiamo e dei mezzi di caccia.

Invitiamo tutti i cittadini a collaborare per estirpare questo anacronistico sistema di caccia, contattando il numero 3391032111 o mandando una mail a wwfancona@gmail.com nel caso ascoltassero di notte il suono metallico e ripetitivo dei richiami elettromagnetici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2013 alle 16:49 sul giornale del 07 novembre 2013 - 1389 letture

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