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Cittadinanza onoraria a bambini nati da genitori stranieri. La Andreoni la chiede per Osimo

Paola Andreoni 2' di lettura 20/10/2013 - Lo scorso anno il Consiglio Comunale di Osimo ha approvato una risoluzione che chiedeva di conferire la cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri. Con questa iniziativa si voleva mandare un messaggio chiaro e netto: il nostro Paese ha bisogno di riflettere seriamente sul tema dell’immigrazione.

Non stiamo parlando infatti di un fenomeno marginale, ma di una fetta sempre più larga di persone che in Italia e nella nostra città lavorano e faticano. Eppure, ottenere dei diritti è faticosissimo, a volte impossibile, tanto che molti di loro continuano a morire nel tentativo di arrivare nel nostro Paese per fuggire dalla fame e dalle guerre. È dunque indispensabile riprendere al più presto l’iter di revisione del diritto di cittadinanza al fine di giungere ad una legislazione consona alle mutate connotazioni della struttura demografica del nostro Paese e rispettosa dei Diritti di chi sul nostro suolo è nato e cresciuto ed italiano si sente e deve essere al pari di ogni altro cittadino.

Su richiesta del Gruppo Pd il nostro Comune ha aderito alla campagna nazionale “L’Italia sono anch’io”, grazie alla quale è stata depositata in parlamento una proposta di legge di iniziativa parlamentare sul tema della cittadinanza. I bambini nati in Italia da genitori stranieri sono italiani in tutto e per tutto, tranne che per i diritti, e a 18 anni, una volta compiuta la maggiore età, rischiano di diventare clandestini nel Paese dove hanno sempre vissuto, per colpa di una legge inadeguata che non tiene conto dell’attuale contesto sociale.

L’Italia di domani non si può fondare sulla paura e sulle discriminazioni, ma deve avere il volto di una società più aperta e inclusiva, capace di riconoscere e di rispettare le diversità e, per questo, più sicura di sé e del proprio futuro. Per tendere a questo obiettivo è diventato indispensabile ripensare al concetto di cittadinanza nel nostro Paese, abbracciando con forza un principio cardine: chi nasce e cresce in Italia è italiano. C’è da chiedersi , da ultimo, come mai le scelte del Consiglio Comunale non vengono attuate e rese operative dal Sindaco di Osimo e dalla sua Giunta: dimenticanza, distrazione, mancanza di rispetto istituzionale o quant’altro ? Aspetto la risposta all’interrogazione.. Paola


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2013 alle 17:59 sul giornale del 21 ottobre 2013 - 534 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, paola andreoni, pd

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