Ex-Consorzio. Comitato diffonde immagini dell'antica chiesa ritrovata. 'Incompatibile con il progetto'

2' di lettura 17/10/2013 - Le recenti indagini archeologiche intraprese a Osimo in via Montefanese, nell’area dell’ex-consorzio agrario, hanno portato alla luce importantissimi tasselli di storia cittadina. Come il soprintendente archeologo dott. Maurizio Landolfi ha spiegato in più di un’intervista,

'sono emerse le fondazioni di una basilica cimiteriale, una necropoli con tombe paleocristiane, molto povere e prive di corredi, scoperte sul versante a valle (lato S. Carlo), mentre a monte (lato traversa/via Ungheria) sono affiorati frammenti del diverticolo romano della via Flaminia e un fosso di età romana'.

Con l'obiettivo di sensibilizzare l'Amministrazione Comunale della città di Osimo affinché provveda alla tutela, gestione e valorizzazione del sito archeologico, abbiamo costituito il gruppo “Salviamo la storia di Osimo” http://salviamolastoriadiosimo.altervista.org/. Il gruppo è formato da cittadini di Osimo e della riviera del Conero, interessati alla tutela dei beni culturali e del patrimonio paesaggistico, convinti che l’accesso ai beni culturali sia un diritto dei cittadini e della comunità scientifica, e che la tutela della storia e della memoria sia un dovere dei cittadini e delle istituzioni.


Allo scopo di contribuire a fare chiarezza sul tema dei ritrovamenti abbiamo sviluppato un report, disponibile sul sito, in cui analizzando le immagini satellitari dell'area degli scavi è stato possibile localizzare la chiesa paleocristiana ed effettuare una stima di forma e dimensioni, del suo inserimento nell’area dei lavori e dell’impatto sul progetto in costruzione. Da tale analisi emerge come il progetto del nuovo centro commerciale sia incompatibile con la conservazione della chiesa paleocristiana, in quanto questa coinciderebbe con l’ingresso del sotto parcheggio.

Chiediamo quindi all’Amministrazione Comunale informazioni dettagliate sui provvedimenti che si intendono mettere in atto per la conservazione e per la fruizione pubblica dei resti archeologici. Chiediamo, inoltre, che in caso sia già stata prevista una modifica al progetto originale, essa sia presentata e discussa pubblicamente. A questo proposito desideriamo informare tutti riguardo un dibattito pubblico sul tema, organizzato da cittadini di Osimo, che si terrà venerdì 18 alle ore 21:15 presso la sala conferenze Astea, a cui parteciperanno associazioni ed esperti. In tale occasione presenteremo una lettera aperta indirizzata al Sindaco, che inviteremo tutti i presenti a sottoscrivere.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2013 alle 14:55 sul giornale del 18 ottobre 2013 - 2967 letture

In questo articolo si parla di attualità, ex-consorzio, chiesa paleocristiana

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