Castelfidardo: insospettabile calzolaio fidardense preso con la droga tenta di uccidersi con l'acetone

3' di lettura 14/10/2013 - Pizzicato con la droga ha tentato di togliersi la vita ingerendo acetone. Soccorso un fidarsense: di giorno calzolaio e di notte spacciatore.

I Carabinieri hanno eseguito un’operazione antidroga, concludendo una importante attività investigativa intercettando e bloccando due pusher rifornitori locali di droga, cocaina e hashish, interrompendo la loro attività di venditori nella zona tra Recanati, Castelfidardo, Osimo e Numana.

E’ successo tutto nella serata di domenica sotto la direzione del Capitano Raffaele Conforti. Erano le ore 14:00, quando i militari di Numana individuavano un’autovettura Lancia Y nera, con due uomini sconosciuti a bordo, che si aggirava lentamente e con fare sospetto in località Marcelli, lungo la litoranea. Pertanto essendo l’area desolata, i militari operanti, dopo aver seguito il veicolo, decidevano di intervenire fermandolo ed effettuando un controllo stradale, coadiuvati anche dai carabinieri delle Stazioni di Castelfidardo e Camerano che sbarravano ogni via di fuga. Nel corso del controllo i due soggetti assumevano da subito un comportamento sospetto.

Si tratta del Rumeno Frunzanoiu Ion Aurelian, nato in Romania, Classe 1984, residente in Recanati con alle spalle precedenti penali e di I.T., nato a Loreto (AN), Classe 1972, residente in Castelfidardo (AN), celibe, artigiano, incensurato. I due, venivano sottoposti a perquisizione sul posto, veicolare e personale, con esito positivo. Aurelian veniva trovato in possesso di cocaina per complessivi gr. 4,5, già confezionata e suddivisa in 6 dosi, pronta per lo spaccio. La sostanza era occultata in una tasca nascosta nei pantaloni del rumeno.

Dopo successive perquisizioni domiciliari eseguite a Recanati e Castelfidardo, i carabinieri, precisamente in Castelfidardo, rinvenivano 30 ovuli ed un involucro contenente 1 grammo circa di cocaina, un bilancino elettronico per la pesatura delle sostanze stupefacenti e materiale vario per il confezionamento, il tutto occultato all’interno dell’abitazione e nella bottega di calzolaio del fidardense. Tutta la droga ed il materiale rinvenuto veniva debitamente sequestrato. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 4.000 euro. Cosicchè si scopriva che la bottega dell’insospettabile fidardense fungeva di giorno da calzolaio e di notte da laboratorio per il taglio e confezionamento della droga rinvenuta, spacciata e diffusa illegalmente soprattutto nelle piazze di Recanati, Castelfidardo e Osimo fino a raggiungere la riviera di Numana. Di conseguenza i due pusher venivano arrestati in flagranza di reato per: “Detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso".

Nel frattempo mentre veniva conclusa la perquisizione domiciliare in Castelfidardo, nell’abitazione e all’interno della bottega, l'uomo al fine di sottrarsi all’arresto e alla traduzione in carcere, con scatto fulmineo, afferrava dalla propria bottega una bottiglietta in plastica riuscendo ad ingerire un piccolo quantitativo di liquido, risultato essere verosimilmente acetone. I militari, dopo averlo bloccato, richiedevano l’intervento del personale medico del “118”, che trasportava l'arrestato presso l’Ospedale di Osimo e dopo i primi accertamenti, lo trasferiva alle successive alle 20:15 circa, vigile e cosciente, presso l’Ospedale Regionale di Torrette di Ancona, nel reparto di medicina, sorvegliato da militari di questo Comando.

Dell’intera vicenda e di quanto operato veniva informato il Sost.Proc. di turno Dott. Mariangela FARNETI della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che nel concordare gli arresti ffettuati disponeva nei confronti di entrambi gli arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari, con piantonamento di quello ricoverato . Aurelian Ion Frunzanoiu, processato per direttissima nella mattinata di lunedì è scattata, dopo patteggiamento, la condanna a 8 mesi di reclusione e 2000 euro di multa. Per il calzolaio fidardense l'udienza di convalida dell'arresto è in programma martedì.








Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2013 alle 14:05 sul giornale del 15 ottobre 2013 - 3969 letture

In questo articolo si parla di cronaca, droga, redazione, ancona, arresto, tentato suicidio, vivere ancona, laura rotoloni, calzolaio, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, carabieri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/S4J