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Castelfidardo: bracconieri in azione, sequestrata dai forestali una grossa gabbia

1' di lettura 08/10/2013 - Una trappola metallica artigianale, delle dimensioni di circa 90 cm di lunghezza, 45 di larghezza e altezza, è stata sequestrata dalla Corpo Forestale dello Stato nelle campagne fidardensi. A denunciare alle autorità la sua esistenza un agricoltore locale che l'ha rinvenuta in uno dei suoi frutteti.

Ignota per ora l'identità del bracconiere che ce l'ha posizionata. La denuncia dei forestali prevede il reato di attività venatoria mediante l’utilizzo di mezzi vietati.

'Il sistema escogitato per il suo funzionamento della gabbia era ingegnoso', ha dichiarato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ancona Giancarlo D'Amato ,'perché consentiva al bracconiere di utilizzare automaticamente la prima preda catturata, probabilmente un fagiano o una quaglia, come richiamo. Fortunatamente la trappola non ha funzionato, grazie anche alla solerzia del coltivatore che ne ha denunciato la presenza sul suo campo'.'La trappola', ha ricordato ancora D'Amato, 'non è selettiva e al suo interno vi sarebbero potuti rimanere intrappolati animali di taglia media come volpi o istrici'.

Quello della caccia di frodo è un poblema 'ancora molto presente nelle nostre campagne ed è bene che agricoltori e proprietari dei terreni siano sempre vigili nell'individuare e denunciare gabbie o trappole. Esattamente come è accaduto a Castelfidardo'. Durante l’operazione sono stati effettuati anche rilievi fotografici, trasmessi alla Procura della Repubblica di Ancona.






Questo è un articolo pubblicato il 08-10-2013 alle 10:56 sul giornale del 09 ottobre 2013 - 1084 letture

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