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Antonio Ricci mattatore al Festival del Giornalismo d'inchiesta

3' di lettura 08/10/2013 - Antonio Ricci non ha deluso le attese del numeroso pubblico presente al teatro la Nuova Fenice. L’ideatore di tanti programmi televisivi di successo tra cui il seguitissimo Striscia La Notizia, ha partecipato domenica sera ad Osimo ad una delle serate più importanti del Festival sul giornalismo d’inchiesta in programma nei primi due weekend di Ottobre.

Intervistato dal giornalista della Stampa Paolo Festuccia (caposervizio della redazione romana), con cui ha ripercorso la sua lunga carriera, Ricci si è soffermato in particolar modo su “Quando l'inchiesta si veste di ironia” che era tra l’altro il tema della serata. Con Striscia La Notizia ha creato un nuovo modo di fare inchiesta fedele ai fatti e non condizionato dai cosiddetti poteri forti (politica ed economia).

Nella sua lunga attività di produttore e di autore televisivo ha saputo innovare brillantemente il giornalismo d'inchiesta, con una forte accezione satirica ed umoristica, senza per questo privarlo di obiettività. All’amministrazione osimana è sembrata quindi la persona più adatta per ricevere il prestigioso riconoscimento “Italiani con la testa”. Ricci succede a Giovanni Minoli premiato l’anno scorso. Entrambi, pur con stili differenti, hanno sempre cercato di informare il pubblico in modo credibile e fedele alla realtà.

'La televisione fin da quando era in bianco e nero è sempre stata vista come megafono e terra di conquista da parte della politica – ha ricordato Ricci - quante volte ci è capitato di imbatterci in tg con immagini taroccate, dove venivano nascosti i fischi ai politici, le platee semivuote o veniva inserito un finto applauso, dei veri atti di puro servilismo che poi ho deciso di documentare con Striscia. Da noi c‘è sempre il diritto di replica, ci piace essere aperti e libertari. Una caratteristica che in tutti questi anni ci ha permesso di avere ottimi ascolti. Il segreto del successo, anche di altre trasmissioni come Drive In, Luna Park o Odiens - ha rivelato Ricci - non è soltanto nelle persone, ma nella cura maniacale per i dettagli, tutto viene studiato fino all’ultimo particolare'.

Quella di domenica è stata una vera lezione di televisione in cui Ricci ha in parte spiegato che cosa si cela dietro la realizzazione di trasmissioni così seguite dal pubblico. L’autore di Striscia ha poi ringraziato la città per l’accoglienza ricevuta e l’Amministrazione che gli ha assegnato un riconoscimento così prestigioso. A tal proposito durante la serata il sindaco Stefano Simoncini e l’assessore alla cultura ed al turismo Achille Ginnetti hanno assegnato le cittadinanze onorarie a Paolo Festuccia ed al collega Francesco La Licata, uno dei massimi esperti di mafia.

Il prossimo appuntamento del Festival, promosso dallo Juter Club Osimo in collaborazione con il Circolo +76 Dino Latini, è in programma venerdì 11 ottobre, alle ore 21.15, con Salvo Sottile e Fiore Di Rienzo che discuteranno di “Quando la cronaca fa spettacolo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2013 alle 11:53 sul giornale del 09 ottobre 2013 - 1755 letture

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