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Castelfidardo: al Festival ancora in evidenza la scuola italiana

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Compie un secolo e mezzo, ma sfodera potenzialità per ambire ad essere protagonista anche nel e del futuro. La fisarmonica e Castelfidardo rilanciano la sfida: ben lungi dal cullarsi nei 150 gloriosi anni di storia, un’edizione di eccellente spessore del Festival internazionale legittimata da un’ampissima partecipazione di artisti e pubblico, dice che vince l’arte e che il “nuovo” avanza con grande energia e qualità.

Nell’anno boom delle iscrizioni e degli stranieri (oltre 200 da 26 Nazioni al nucleo centrale della rassegna, il Premio&Concorso, attorno a cui hanno ruotato iniziative per ogni gusto), la scuola italiana trionfa. Per lungo tempo relegata ai margini e schiacciata dai mostri sacri dell’Est, vince in quattro categorie su nove e lo fa con ragazzi giovanissimi e preparati: Samuele Telari, 21enne di Spoleto, si aggiudica per una questione di decimali il primo posto nella sezione più prestigiosa, ove da due lustri si avvicendavano russi, serbi e cinesi.

Il premio per solisti torna tricolore esattamente venti anni dopo Cesare Chiaccheretta. Ma c’è anche il successo del frosinate Alessandro Pagliari (classe 2003) tra gli under 12, quella di Fausto Crediddio (classe ’98, calabro di Cetraro) tra gli under 15 e del teramano Lorenzo Bosica fra gli under 18, capaci di convincere la giuria con punteggi elevatissimi. «E’ la dimostrazione che la scuola italiana c’è, si sta riaffermando e torna a contare nel panorama mondiale - è il commento del direttore artistico della rassegna, Paolo Picchio -. Ma ciò che piacevolmente e complessivamente sorprende è l’assestamento verso l’alto delle esecuzioni a significare che i Conservatori stanno ovunque sostenendo un autentico percorso di crescita per nuove generazioni di artisti. Non ci interessa tanto chi ‘vinca’ ma il fatto che ci sia una spinta appassionata da ogni continente: fino a ieri, era impensabile che un argentino (Taborda ndr) o dei portoghesi (il trio All Libitium) potessero affacciarsi sul podio di Castelfidardo.

E il consistente dato nella sezione orchestre, sottolinea che anche nella musica da camera la fisarmonica è ormai perfettamente integrata: un segno concreto di maturità dell’ambiente». Il premio speciale intitolato a Gervasio Marcosignori è stato attribuito a Michele Toppo. Successi supportati dalla solidità dell’organizzazione: Amministrazione Comunale, Pro Loco, Ideazione Eventi, Museo della fisarmonica, scuola di musica, enti e realtà imprenditoriali del settore.

VOCE D’ORO ALL’ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA: Fila e fisa-rmonica: un connubio superbo, al di là del gioco di parole, una serata magnifica, quella di sabato, per celebrare il 150° anniversario dello strumento ad ancia, un successo clamoroso andato ben al di là della capienza del teatro Astra. Il fascino e l’armonia dell’O.F.M. in versione string ensemble, il magnifico abbinamento ai virtuosismi del maestro Christian Riganelli e del clarinettista di fama mondiale Gabriele Mirabassi, hanno prodotto una magia tale da sospendere tempo ed emozioni.

Una prima parte di concerto dedicata a brani “ri-orchestrati”, una seconda improntata a una diversa linea di diffusione della musica italiana e nell’intervallo il momento più atteso: la consegna della “Voce d’Oro” al direttore della Fondazione Fabio Tiberi, riconoscimento che vanta un albo d’oro da brividi e che ogni anno la ditta Cagnoni - per mano di Ignazio Sorci - attribuisce a quanti hanno dato lustro allo strumento ad ancia: «L’Orchestra Filarmonica, così come Castelfidardo e la fisarmonica sono due elementi identitari molto forti, che ci auguriamo possano lavorare sempre più in sinergia per rappresentare ovunque nel mondo la nostra terra», hanno detto Paolo Picchio e il sindaco Soprani nel motivare il premio, accolto con «grande gioia e le migliori intenzioni di onorarlo», ha assicurato Tiberi.

Dal palco dell’Astra, un messaggio importante l’ha poi lanciato l’assessore regionale a lavoro, formazione professionale e istruzione Marco Luchetti: «La fisarmonica è un tesoro unico al mondo, un patrimonio di tutti, in cui i giovani devono imparare a vedere il loro futuro – ha sottolineato l’assessore -; 150 anni di storia sono 150 anni di lavoro e cultura, un simbolo di qualità e marchigianità che rende orgogliosi e ottimisti. Invito gli imprenditori ad esser ancor più uniti, il sindaco a farsi garante di questo impegno, il direttore Tiberi a diffondere sempre più in giro per il globo il suono di questo strumento e la bellezza della musica italiana: operando con questo spirito, ce la possiamo fare - e ce la faremo - ad uscire dalla crisi».

38° PREMIO & CONCORSO “CITTA’ di CASTELFIDARDO”: TUTTI I RISULTATI

Sezione musica classica

Premio internazionale di fisarmonica: solisti senza limiti di età

1° premio: Samuele Telari (Italia)

2° premio: Marko Servalic (Serbia)

3° premio: Wang Hanzhi (Cina) Categoria

A solisti fino a 12 anni (nati dal 2001 in poi)

1° premio: Alessandro Pagliari (Italia)

2° premio: Radovan Ivanovic (Bosnia)

3° premio: Mladen Djokovic (Serbia)

Categoria B solisti fino a 15 anni (nati dal 1998 in poi)

1° premio: Fausto Crediddio (Italia)

2° premio: Banjnin Nedeljko (Serbia)

3° premio: Lorenzo Scoletta (Italia)

Categoria C solisti fino a 18 anni

1° premio: Junhao Mao (Cina)

2° premio: Sasa Turkolovic (Serbia)

3° premio: Eugenio De Rose (Italia)

Categoria D solisti senza limiti di età

1° premio: Danijel Piller (Austria)

2° premio: Nikola Kerkez (Serbia)

3° premio: Pan Lu (Cina) Categoria

E formazioni cameristiche di fisarmoniche da 2 a 5 elementi (senza limiti di età)

1° premio: Jeux D`Anches duo (Serbia)

2° premio: All Libitum trio (Portogallo)

3° premio: Zan Trobas - Tomaz Mocilnik duo (Slovenia)

SEZIONE MUSICA LEGGERA

Categoria G solisti fino a 18 anni (nati dal 1995 in poi)

1° Lorenzo Bosica (Italia)

2° Andrea Di Giacomo (Italia)

3° Jean Baptiste Baudin (Francia) Categoria

H solisti senza limiti di età

1° Alexander Kolowski (Macedonia)

2° Matteo Petronio (Italia)

3° Aldo Sebastian Taborda (Argentina)

Categoria I orchestre e gruppi senza limiti di età (repertorio Astor Piazzolla)

1° Bayanists of Ekaterinburg (Russia)

2° Creative Quintet (Polonia)

3° non assegnato



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2013 alle 12:24 sul giornale del 26 settembre 2013 - 711 letture