Resti umani di epoca tardo-romana all'ex-Consorzio. M5S propone un parco archeologico

2' di lettura 20/07/2013 - In seguito ai ritrovamenti archeologici nell’area dell’ex Consorzio Agrario di cui abbiamo avuto ripetute testimonianze e segnalazioni da parte dei cittadini, il Movimento 5 Stelle di Osimo ha interpellato alcuni esperti di storia antica, i quali riferiscono che nell’area urbana dove prima era ubicato il Consorzio Agrario, sono stati rinvenuti vari resti umani (tra cui quelli di un bambino, oltretutto intatto), probabilmente risalenti all’epoca tardo romana, e i resti di una strada sempre della stessa epoca.

Questi ritrovamenti fanno presumere che nell’area sia presente una necropoli romana, in quanto la sepoltura dei morti avveniva a ridosso di strade di una certa importanza (la strada in questione probabilmente portava fino all’attuale piazza del Comune passando per Porta Musone, mentre dall’altro senso continuava verso quella che oggi è via Montefanese).

Già nel 1932, anno di costruzione del Consorzio Agrario, lo storico Gino Vinicio Gentili riferisce che si era a conoscenza di una necropoli sottostante all’area interessata. Visto che gli archeologi della Soprintendenza ai Beni Archeologici stanno lavorando intensamente in questi giorni per valutare l’entità di questi ritrovamenti di sicuro interesse storico e culturale per la città di Osimo e non solo, chiediamo al Sindaco Simoncini e al proprietario dell’area Simonetti di riferire alla cittadinanza quali siano le loro intenzioni a riguardo.

Infatti, sebbene il Movimento 5 Stelle di Osimo abbia già espresso un netto dissenso nei confronti della costruzione dell’ennesimo centro commerciale, è al contempo consapevole che l’area è privata e quindi il proprietario può disporne come meglio crede; tuttavia, ciò non impedirebbe al proprietario stesso di poter organizzare lo spazio in maniera tale che i reperti ritrovati possano essere visibili e visitabili anche nel contesto di un’area finalizzata ad attività commerciali.

Il Movimento 5 Stelle di Osimo si augura pertanto che, in nome di un’operazione che riteniamo inutile, non venga sacrificato il diritto della cittadinanza alla conoscenza della propria storia e del proprio patrimonio artistico-culturale, diritto già negato in varie occasioni dato che vi sono diverse aree archeologiche che non hanno trovato luce nella nostra città. Inoltre, riteniamo che – se venisse confermata l’importanza storica dei ritrovamenti – questa inaspettata notizia potrebbe trasformarsi in una possibile attrazione turistica per Osimo: a tale scopo occorre ovviamente immaginare un’adeguata valorizzazione di tali ritrovamenti nel contesto di un parco archeologico ben organizzato. Ad ogni modo il Movimento 5 Stelle di Osimo garantisce una costante vigilanza sulla correttezza dell’operazione edilizia in atto, informando gli osimani riguardo a eventuali comportamenti ambigui e/o impropri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2013 alle 12:09 sul giornale del 22 luglio 2013 - 4025 letture

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