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Conti trasparenti: la replica di Astea Energia alle critiche del Movimento 5 Stelle

3' di lettura 08/07/2013 - Premesso che nessuna euforia ha pervaso i rappresentanti di Astea Energia s.p.a. al momento dell’approvazione del bilancio 2012, va detto che la voce “Accantonamento al fondo svalutazione crediti” è stata riparametrata e resa congrua con l'ammontare complessivo dei crediti, stante il perdurare della crisi economica la necessità di un'accurata ed attenta azione prudenziale considerando la peggiore delle ipotesi della maggiore probabilità di non riuscire ad incassare parte dei crediti che l'azienda vanta nei confronti di terzi.

Diversamente avremmo avuto una situazione non conforme alla realtà dei fatti ben nota e conosciuta a tutti. Per quanto riguarda l'esigibilità dei crediti indicati vi è ancora la possibilità di compierla, altrimenti sarebbero stati purtroppo già girati a perdite. Vi è in atto proprio le procedure per il loro recupero degli stessi che non significa la loro totale escussione. Nessuna perdita camuffata, il bilancio è stato certificato sia dal Collegio Sindacale che funge anche da organo revisore interno che dalla società di revisione Deloitte & Touche spA Per quanto riguarda le tariffe Astea Energia s.p.a. ha adottato tutti gli strumenti necessari, attraverso offerte lancio e blocca tariffe, affinchè le stesse potessero essere competitive e nelle fasce socialmente più deboli è intervenuta con azioni dirette su precise indicazioni dei servizi sociali dei Comuni.

Astea Energia s.p.a. è aperta a rendere disponibili tutte le informazioni possibili al riguardo, nel rispetto dei limiti di legge per la tutela della privacy, precisando che rimane anche disponibile ad ogni confronto specifico al riguardo o incontro per meglio esplicitare quanto compiuto.

Sul tema dei crediti dalle imprese, Astea Energia s.p.a non ha mai detto quanto riportato nel comunicato del movimento, ribadisce invece che la politica aziendale e industriale è di grande controllo e di attenzione verso tutte le attività produttive utenti della stessa, al fine, da un lato, di non esporre l’Astea Energia s.p.a. stessa a crediti rilevanti e, dall’altro lato, di permettere alle medesime imprese una continuazione di lavoro, che altrimenti avrebbe determinato certamente crediti inesegibili per l’Astea Infine, non vi è nessun ammanco di 3,8 milioni di euro di fatturato, come si afferma nel comunicato (ciò che se solo fosse vero, avrebbe già mandato a a casa tutti gli amministratori), dato che dal bilancio emerge esattamente l’opposto e cioè che il fatturato di Astea Energia s.p.a. è cresciuto di 4 milioni di euro (da 54 a 59 milioni).

Pur comprendendo l’intento del movimento 5 stelle l’Astea Energia s.p.a. non può non rimarcare come non si possa esporre e denunciare dati infondati di una società partecipata pubblica come appunto la stessa Astea Energia s.p.a. pena le gravi ripercussioni che si hanno in termini di lavoro ai dipendenti della medesima e di rapporti con le utenze, vivendo la società nel mercato della distribuzione di energia.






Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2013 alle 12:24 sul giornale del 09 luglio 2013 - 1341 letture

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