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Castelfidardo: al 'World of Accodion' è musica d'orchestra

3' di lettura 05/07/2013 - Un solista può certamente regalare brividi a chi ascolta la sua musica, nella quale mette un po’ della sua anima, delle sue esperienze, del suo vissuto. Lo strumento diviene un po’ come un prolungamento di se stessi, in modo per comunicare agli altri e con gli altri.

Ma, vi siete mai fermati a riflettere sulla potenza che questo processo può avere se moltiplicato per tutti gli strumentisti di un’orchestra? I più bei pezzi di qualsiasi genere di musica che si possa prediligere, sono quelli in cui sonorità differenti si fondono, creando qualcosa di molto di più della semplice somma delle parti. Ascoltare un’orchestra esibirsi è sempre un’esperienza totalizzante. E anche il mondo della fisarmonica non fa differenza. Questo universo che a volte sembra quasi essere a se, lontano dalla musica contemporanea, affonda invece le sue radici proprio nella tradizione, nella nostra tradizione.

E quando a completare la fisarmonica si ha un’orchestra, allora la ricetta è perfetta! Di questo possono essere testimoni quanti hanno assistito ieri sera al concerto Fuccelli Fisarmony, che ha condotto il pubblico in un frizzante viaggio alla scoperta della storia della fisarmonica. Un repertorio, quello dell’orchestra guidata dal Maestro Roberto Fuccelli che si colora di tutte le tonalità che vanno dalla musica classica, leggera, pop e jazz, offrendo così uno spettacolo davvero unico ed ovviamente apprezzatissimo. Così tanto travolgente può essere il potere dell’orchestra di fisarmoniche, da indurre anche a cambiare delle regole già stabilite. Succede così che nella giornata di ieri, non c’è stato un vincitore, ma due! I vincitori “ufficiali” se così possiamo dire della categoria Orchestra di Fisarmoniche è stato l’ensemble moldavo Concertino che ha dimostrato così ancora una volta l’immensa qualità dei suoi componenti.

Accanto al premio istituzionale, consistente lo ricordiamo nella produzione di un cd ed in una serie di concerti in giro per il mondo, la giuria ha deciso di istituire un secondo premio. Dall’esibizione dell’Orchestra Città di Arco infatti i giurati sono stati tanto piacevolmente impressionati da non poter accettare l’idea di non offrire loro un’opportunità. La particolarità di questa orchestra di 26 elementi è quello di essere totalmente trasversale in età: la musicista più giovane ha 9 anni, mentre il più anziano ne ha 74. Il loro genere è quello tipico della tradizione italiana e viene arricchito da elementi estranei ad una normale orchestra come i fischietti ad esempio. Sicuro il loro impatto sul pubblico che li guarderebbe divertiti e sorpresi, oltre che ovviamente apprezzare l’indubbia qualità della loro proposta musicale.

Per l’Orchestra Città di Arco la giuria ha quindi pensato alla creazione di un videoclip che possa aiutarli nella fase promozionale. Un’anticipazione su quelli che saranno i temi musicali odierni: jazz e world. Una categoria di certo particolare: in quanti hanno mai pensato ad avvicinare la fisarmonica al jazz? Il Toucas Trio Vasco (Francia), plasmato dalle radici iberiche di Toucas e dal suo amore per la musica latina, aprirà il concerto serale. Chitarra, fisarmonica e tabla (tamburi indiani), sono i protagonisti del loro jazz passionale, della dolcezza della saudade e dei ritmi folli della musica ispanica, del Sud America e dell’India. A seguire, il serbo Vlada Panovic vera star nel suo paese ed apprezzato in tutta Europa come rappresentante principe del folklore balcanico.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2013 alle 17:07 sul giornale del 06 luglio 2013 - 510 letture

In questo articolo si parla di attualità, world of accordion, fuccelli fisarmony

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