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La Provincia ha estinto i debiti del 2012: Casagrande, 'Enti locali devono essere protagonisti della crescita'

Patrizia Casagrande, Presidente dell'Upi Marche 1' di lettura 28/06/2013 - Ancona è tra le poche Province (circa una decina) ad aver completamente estinto i debiti verso le aziende fornitrici maturati nel corso del 2012 e rimasti bloccati fino a oggi per effetto dei vincoli imposti dal patto di stabilità.

Un'ottima notizia per l'ente, ma soprattutto per l'economia del territorio. L'intervento è stato possibile grazie all'approvazione del cosiddetto decreto "Sblocca pagamenti delle Pa", varato lo scorso 8 aprile dal governo Letta.

Si tratta di 3 milioni 143 mila euro che hanno permesso alla Provincia di Ancona di pagare i debiti residui, dopo che già a gennaio erano stati estinti altri 6 milioni 435 mila euro grazie alla disponibilità di cassa e alla virtuosa gestione del bilancio, nonostante le difficoltà dovute alla fase commissariale.

"Sono in tutto quasi 10 milioni di euro - spiega il commissario Patrizia Casagrande - che rappresentano una vera e propria boccata d'ossigeno per le imprese locali e dunque un'utile sostegno al rilancio del nostro sistema produttivo. Del resto, lo diciamo da tempo: sbloccare le risorse degli enti locali significa mettere benzina nel motore dell'economia territoriale. Ora l'auspicio è che si vada a una rapida revisione dei meccanismi dettati dal patto di stabilità e che la stagione degli indiscriminati tagli lineari ai trasferimenti verso le pubbliche amministrazioni sia definitivamente alle spalle. Gli enti locali devono tornare a essere protagonisti della crescita e non fattori di crisi per le imprese".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2013 alle 17:02 sul giornale del 29 giugno 2013 - 499 letture

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