Andreoni: 'solidarietà all'infermiera spintonata del Bambozzi. La Martini si scusi e di dimetta'

Paola Andreoni 3' di lettura 20/06/2013 - Le dichiarazioni rese alla stampa dalla Presidente dell’Istituto ” Bambozzi” di Osimo, Fabiola Martini, in merito al grave episodio accaduto tra un dirigente ed una infermiera dipendenti sella casa di riposo, lasciano letteralmente sconcertati.

Ci saremmo difatti aspettati una dura condanna del grave episodio che, stando almeno ai resoconti di stampa, vedrebbe ancora una volta una donna subire un presunto comportamento di natura violenta ( questa volta in termini di violento diverbio che sembrerebbe sfociato in una spintonata) da parte di un “dirigente” della struttura di via Matteotti. Ci saremmo aspettati che oltre alla condanna di quanto accaduto, e apparso sui giornali, la Presidente dell’Istituto avesse dichiarato che quanto meno erano state attivate per l ‘approfondimento delle circostanze tutte le procedure interne per far piena luce sulla vicenda, e per l’eventuale adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti di chi dovesse essersi reso e alla fine risultare responsabile dell’accaduto.

Fatto grave, quello accaduto e riportato dalla stampa che ha lasciato e lascia discredito all’ immagine di una struttura benemerita che svolge in città, da anni, un’importantissima funzione sociale in favore degli anziani suoi ospiti e che non può essere nè minimizzato nè sottaciuto. Per questo ci sembrano altrettanto gravi e fuori luogo le dichiarazioni della Martini che invece di affrettarsi a stigmatizzare e condannare indignata quanto accaduto fra le mura dell’istituto da Lei presieduto ha invece, addirittura, citiamo testualmente, dichiarato alla stampa che: 'quanto è successo dimostra che non tutti hanno a cuore il proprio posto di lavoro '. Sgomenti per la gravità di tali dichiarazioni, a questo punto chiediamo alla Presidente Martini se una donna per conservare ed avere a cuore il proprio posto di lavoro all’interno del Bambozzi deve subire in silenzio un violento diverbio con conseguente spintonata, così come si legge sulla stampa locale, senza salvaguardare la propria dignità di donna e di lavoratrice, senza rivolgersi alle forze dell’ordine e/o senza recarsi al pronto soccorso per le cure del caso ?

Questo episodio è davvero la goccia che fa traboccare il vaso sulle modalità di gestione dell’Istituto di via Matteotti !. La Martini a questo punto dovrebbe fare una sola cosa, scusarsi di quanto dichiarato alla stampa, condannare l’episodio e poi lasciare la guida dell’Istituto a mani più capaci e sicure. Difatti anche se dimostra di avere tanto a cuore la poltrona di Presidente dimostra nel contempo tutta l’incapacità gestionale nel rivestire tale ruolo. In attesa degli sviluppi della vicenda, e delle chiarificazioni del caso e l’adozione degli eventuali necessari provvedimenti disciplinari , con la speranza che quanto accaduto non si ripeti mai più perchè non è con la violenza verbale nè peggio ancor fisica ( spintonate) che si gestiscono le problematiche, anche laddove conflittuali, della gestione del personale, giungano alla dipendente vittima dei gravi fatti riportati dalla stampa, la mia personale, e del gruppo consiliare che rappresento, vicinanza e solidarietà.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2013 alle 12:06 sul giornale del 21 giugno 2013 - 3994 letture

In questo articolo si parla di attualità, ospedale, osimo, partito democratico, paola andreoni, pd, bambozzi, infermiera, spintonata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Ouh





logoEV