La chiesa di San Marco ospita le reliquie di San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi

2' di lettura 13/06/2013 - Nel 450 esimo anniversario della nascita, la parrocchia di San Marco evangelista ospiterà l’urna-reliquia di San Francesco Caracciolo. Il compatrono di Napoli e patrono dei cuochi resterà nella nostra città fino al 17 giugno.

Dopo aver portato in peregrinatio il nostro San Giuseppe da Copertino, un’altra figura di grande profondità spirituale verrà ad Osimo. La vita di San Francesco Caracciolo ha alcune cose in comune con il santo dei voli, soprattutto per la sua particolare propensione alla vita ascetica. Si chiamava Ascanio Caracciolo e aveva il recapito presso la Congregazione dei Bianchi della Giustizia, che si dedicava all'assistenza dei condannati a morte, dove operava anche un altro sacerdote suo omonimo.

Un giorno giunse una lettera, scritta dal genovese Agostino Adorno e da Fabrizio Caracciolo, abate di Santa Maria Maggiore di Napoli. I due si rivolgevano ad Ascanio Caracciolo per chiedergli di collaborare alla fondazione di un nuovo Ordine, quello dei Chierici Regolari Minori. Il postino recapitò la lettera al giovane sacerdote, nato il 13 ottobre 1563 a Villa Santa Maria di Chieti e trasferitosi a Napoli a ventidue anni di età per completarvi gli studi teologici. All'eremo di Camaldoli scrisse la Regola, approvata poi nel 1588. L'anno dopo Ascanio emetteva i voti religiosi assumendo il nome di Francesco. Nel 1593 la piccola Congregazione tenne il primo capitolo generale e Francesco dovette accettare per obbedienza la carica di preposito generale. Intanto la congregazione approdava a Roma, alla chiesa di Sant'Agnese in piazza Navona.

Francesco morì il 4 giugno 1608. Nell’anno della fede, questo appuntamento, promosso dal parroco di San Marco, padre Tommaso, rappresenta una tappa importante per rinvigorire il proprio credo religioso e l’impegno nella comunità. Sono quindi invitati a partecipare tutti i fedeli ed i cuochi osimani per rendere omaggio al loro patrono, in visita alla nostra terra. Ad accogliere le spoglie di San Francesco Caracciolo, presso i Tre Archi, ci sarà il sindaco Stefano Simoncini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2013 alle 13:17 sul giornale del 14 giugno 2013 - 6063 letture

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