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Il comitato NoPRG chiede una 'variante di retrocessione' al Comune di Osimo

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Risposta molto positiva all’incontro dibattito sullo sviluppo urbanistico di Osimo tenutosi in data 17 maggio alla presenza della consigliera comunale Argentina Severini, dell’architetto Riccardo Picciafuoco e del presidente del Comitato No Prg Angelo Marini.

L’incontro, in cui è stata presentata anche la Legge di Iniziativa Popolare sul Paesaggio è stato molto sentito da tutti i cittadini presenti ed è piaciuto tantissimo. Con poche parole toccanti al cuore di ognuno, si è voluto ribadire che il paesaggio è come l’acqua e appartiene a tutti: la terra non è merce da sfruttare, bensì un valore da difendere.

Noi del comitato NO PRG siamo convinti da ambo i lati, sia paesaggistico-ambientale, che fiscale, che il comune di Osimo ci sta dissanguando e non ci dà aiuto, come invece già fa pagando le bollette per alcuni cittadini in difficoltà, visto il momento di crisi infinito, pare . Invitiamo ancora una volta i nostri governanti del comune a retrocedere le aree da edificabili ad agricole, perché noi non l’abbiamo chiesto, anzi c’è un cittadino del comitato che ha dichiaratamente chiesto che non voleva l’area edificabile sulla sua proprietà, ma è stato ignorato e costretto a pagare IMU per una zona denominata ATS . Mentre molti hanno fatto la fila per inserirle nel PRG, ma già diversi di questi si sono pentiti, così in alcuni casi le retrocessioni sono arrivate.

Ma quali sono i criteri? Esistono sentenze del Consiglio di Stato che stabiliscono che le retrocessioni delle aree, se chieste, debbono essere accolte, per il bene della tutela del paesaggio Gli ultimi due sindaci devono capire che hanno sbagliato tutto e di grosso a fare un PRG talmente vasto che la provincia ne aveva già bocciato il 70%: ora c’è un ricorso al TAR che ancora, tra rinvii, non si sa quando ci sarà.

E intanto i cittadini pagano, senza sapere se ci saranno mai i soldi per i rimborsi per le cifre pagate, nel caso che il Tar dovesse dar torto al Comune. Sempre più persone si stanno avvicinando al comitato per la retrocessione dei terreni da edificabili ad agricoli, perché è diventato insostenibile pagare cifre impossibili di Imu su terreni che certamente saranno edificabili tra decenni e decenni. Questa è una vera vergogna!! Altri comuni hanno fatto già varianti generali di retrocessione, e bisognerà farlo anche ad Osimo: non può il Comune ignorare la volontà di noi proprietari con la favola della Strada di Bordo: dove devono passare strade, c’è la legge dell’esproprio perciò le strade, se servono, passano. Il problema è che con queste tasse assurde, è come se ci avessero già espropriato i terreni. Paghiamo tasse per aree edificabili su terreni che sono di fatto agricoli. Basta! Era d’accordo anche Latini nel maggio 2012 in un incontro nel suo studio, che cosa dice ora? Comunque ad Osimo il prossimo sindaco non deve essere più delle Liste civiche, che tantissimi danni hanno fatto al territorio, bene di tutti. Contattate il comitato NO PRG tel 328-4521586 MAIL: no.prg2005@tiscali.it



Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2013 alle 16:58 sul giornale del 25 maggio 2013 - 3108 letture