Il bookcrossing a Osimo? Nella panchina di fronte all'Urp

1' di lettura 18/05/2013 - 'Il libro che vedete nella foto non si è perso, è solo libero! Se ami un libro non costringerlo negli spazi soffocanti di uno scaffale: leggilo, e poi abbandonalo sulla panchina del parco, in metropolitana, al caffè, in spiaggia, al cinema. La libreria più bella è il mondo intero, e qui i libri non costano un centesimo'.

E’ questa la grande idea lanciata nel 2001 dall’americano Ron Hornbaker. Nel mondo oggi sono migliaia le persone che hanno trovato la sua intuizione tanto geniale e romantica da partecipare per puro amore della letteratura. Alcuni la chiamano 'leave a book on a bench: book swap' altri semplicemente 'bookcrossing', ma entrambe le definizione stanno a significare la condivisione di libri che una volta letti vengono messi a disposizione di sconosciuti per permettere loro di leggerli e provare emozioni.

Anche ad Osimo negli ultimi tempi si sta diffondendo questo fenomeno in particolare viene utilizzata la panchina di fronte all’Urp. Lo scambio di libri è praticamente giornaliero. Diceva Arthur Bloch 'Non si perde mai nessun libro prestandolo, a eccezione di quelli cui si tiene particolarmente'. Questa è un po' la filosofia del bookcrossing, ossia della condivisione dei libri con altra gente. Allora non resta che augurare buona lettura a tutti gli osimani che hanno deciso di condividere questa simpatica iniziativa.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2013 alle 10:17 sul giornale del 20 maggio 2013 - 809 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, Comune di Osimo, bookcrossing

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