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Rivoluzione Astea: Santilli già in sella, Geos nel mirino e possibili due nuovi rami d'azienda

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La vicenda Astea è lungi dal concludersi e sta già segnando l'ultima parte della legislatura Simoncini. Ulteriori indiscrizioni sull'ultima assemblea dei soci, e sul contestuale consiglio di amministrazione, confermerebbero che Santilli ha già in mano le deleghe di Ad e vice-presidente.

Non solo. Ma in questa lunga riunione sarebbero state assunte decisioni destinate a cambiare il vosto dell'Azienda. Una prima delibera (che sarebbe stata presa con la contrarietà del socio privato) riguarderebbe la partecipazione certa dell'Astea al bando (scadenza 6 giugno) per l'acquizione di Geos. Decisi nel medesimo contesto il recupero dalle riserve accantonate in Astea Energia di 1 milione di euro (da utilizzare per i prossimi investimenti) .

La notizia più importante però riguarderebbe l'assetto societario. Si preparerebbe infatti la costituzione di due nuovi rami d'azienda: distribuzione gas e distribuzione energia che andrebbero a formare altrettanti gruppi dirigenziali con una formula che prevede un amministratore unico e due consiglieri. Una vera rivoluzione che sarebbe stata decisa il 15 maggio e che dovrebbe trovare compimento entro 10 giorni quando sarà fissato il prossimo Cda.

In generale, su questi orientamenti pare ci sia accordo fra i soci pubblici. Non così fra quelli privati che avrebbero chiesto la sottoscrizione di un documento comune su tutte le questioni previa accettazione di alcune delle loro condizioni . Numeri alla mano e secondo statuto il socio pubblico non dovrebbe aver problemi a ottenere quel che vuole. Non così nel Cda dove la maggioranza semplice non sempre è sufficiente. In alcune questioni è necessario che almeno 1 dei 2 voti ad appannaggio del socio privato confluisca nel blocco pubblico ( che dispone di 5 voti ): in quelle occasioni la maggioranza necessaria è infatti di 6 voti su 7 complessivi del Cda.

Che accadrà? Difficile dirlo. Ma di sicuro si preparano altri importanti colpi di scena



Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2013 alle 16:27 sul giornale del 17 maggio 2013 - 2486 letture